De Rossi: "Anche il pareggio ci stava stretto stasera"

20.03.2026 23:38 di  Franco Avanzini   vedi letture

Finisce 2 a 0 per l'Udinese la gara di Genova. In sala stampa arriva il tecnico del Genoa Daniele De Rossi che spiega cosa sia successo: "Facile analizzare questa gara. E' stata direzionata verso un andamento che a noi piaceva. Anche il pareggio ci andava stretto. E' il bello e il brutto del calcio. Occasioni che non abbiamo sfruttato per centimetri, non errori o poca freddezza. Resto con l'orgoglio di aver visto un'ottima squadra con una prestazione migliore di quella di Verona, con la giusta intensità come contro la Roma. Dobbiamo essere perfetti nelle aree di rigore".

Sosta con risultato negativo, una squadra che lotta occorrerà lavorare sulla testa: "Ci sono già passato i ragazzi, alcune partite meritavamo di pareggiare o vincere ed invece le abbiamo perse. Il mio vantaggio è la mia lucidità nel commentare la gara. Analizzeremo la gara anche se gli ho fatto i complimenti. Adesso ho detto loro di staccare la spina, quattro o cinque giorni di premio in vacanza e poi ripartiremo ad allenarci in maniera forte".

Sul rigore non dato: "Siamo rimoasti padroni del campo anche dopo l'episodio ma c'era più elettricità. Era cambiata dopo quel momento per una ingiustizia che tutti sentivano. Si è persa un po' di lucidità ma non abbiamo perso per quello. Loro più bravi a fare gol. Noi non abbiamo avuto una reazione composta. E' mancata la zampata, quell'episodio ci ha un po' distratto".

Chiusura con il saluto dei tifosi: "Bello far parte di questa famiglia. Ringrazio chi ha fatto il bandierone per me. Sono fortunato di allenare questa squadra ed è difficile trovare tifosi che analizzano così una partita. Vorrei smettere di perdere gare così. Tifosi che sanno fare analisi molto lucide". Gara nervosa con tanto dispendio fisico: "Contento di come abbiamo tenuto il campo. Una gara così fisica contro una squadra così fisica come l'Udinese. Fa ben sperare per il futuro, la squadra lotta contro chiunque, temevo i loro contropiedi, temevo Zaniolo, Davis che possono essere devastanti. Salvo alla fine li abbiamo tenuti bene".

Marcandalli propositivo nel primo tempo: "Si è sganciato molto nel primo tempo e nella ripreda ha tenuto in piedi la baracca. Cresce dal punto di vista tecnico. Può giocare a livelli altissimi e deve mettere più gestione di palla ma sta migliorando gara dopo gara". Esterni a piedi invertiti: "Preferisco questo modulo con esterni a piedi invertiti, ad esempio a Roma avevo preso Soulé per farlo giocare esterno. Non devono essere terzini adattati per forza. E' nata come soluzione per liberare Brooke. L'ho visto bene, lavoriamo anche sul sinistro lavorando sul piede debole. Tutti stanno lavorando bene".

Tante variazioni sul tema per cercare il gol: "Lo schema sul calcio d'angolo lo abbiamo provato ieri. Peccato perché è uscito di pochi centimetri. Più chiudi la squadra avversaria nella loro metà campo più devi avere soluzioni soprattutto contro squadre fisiche come l'Udinese. Ci è mancata la zampata"


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