Genoa, salvezza raggiunta, si guarda la futuro tra dubbi e certezze

05.05.2026 13:33 di  Franco Avanzini   vedi letture

Salvezza raggiunta matematicamente, ancora tre gare e si chiuderà la stagione calcistica 2025/2026 dopo di che inizieranno le grandi manovre per presentare una squadra abile e arruolabile per il prossimo campionato. Al comando della truppa mister Daniele De Rossi seguirà attentamente l'evoluzione del mercato sapendo che qualche cessione eccellente dovrà esser fatta.

Rivoluzione? La speranza è che non sia così ma semplicemente che si vada a toccare la rosa il meno possibile oltre ovviamente a rinforzarla. I nomi papabili a lasciare Genova sono i soliti. Si va da Norton-Cuffy a Frendrup passando anche per Ekhator. Questi i tre nomi che salgono agli onori della cronaca per quanto riguarda i possibili addii. C'è poi il discorso che riguarda ad esempio Ruslan Malinovskyi che va in scadenza il prossimo 30 giugno ed è attratto dalle sirene turche che gli offrirebbero un contratto triennale.

Tornando però ai calciatori dai quali poter incassare va detto che a nostro avviso sarebbero due le cessioni più dolorose. Una è quella di Morten Frendrup che da un paio di anni è un top player nei contrasti vinti, un ruba palloni ma soprattutto un giocatore sempre attento e preciso, mai una parola fuori posto e sempre pronto ad aiutare i compagni in campo. L'altro è Jeff Ekhator che nelle ultime gare sta migliorando a vista d'occhio ed ha un grande futuro davanti a se. Inoltre è giovanissimo, è titolare nella Nazionale Under 21 e il salto in quella Maggiore potrebbe arrivare davvero a breve. Non che Brooke Norton-Cuffy non lascerebbe un vuoto nella squadra ma potrebbe essere più facilmente sostituibile cercando soprattutto sul mercato estero.

Con la salvezza è arrivato l'automatico riscatto di Lorenzo Colombo. Attaccante dal quale il Genoa si aspetta molto, un elemento che si sfianca in campo, attacca i portatori di palla avversari, pressa ma, visto il suo ruolo, dovrebbe essere il finalizzatore principe. Quest'anno ha superato il suo record personale di reti in Serie A ma è chiaro che per poter aiutare al meglio la squadra dovrebbe arrivare alla doppia cifra in fatto di gol realizzati.

Probabilmente il prossimo anno potrebbe essere quello giusto per Alexsandro Amorim. Questo è il periodo in cui prosegue l'ambientamento con la nuova squadra. Il cambio di paese, il calcio diverso da quello che giocava sino a pochi mesi fa, tutte situazioni nuove per lui che dovrà metabolizzare per poter diventare un punto fermo per il Genoa del futuro. E la prossima stagione potrebbe essere quella della svolta, ovviamente in positivo.

Altro elemento sul quale puntare è Tommaso Baldanzi che ha sicuramente tecnica e capacità di saltare l'uomo. La speranza è che non sia afflitto da infortuni, situazione che lo sta un pochino condizionando dal suo arrivo dalla Roma. 

Bene anche il portiere, Justin Bijlow che, nonostante sia da pochi mesi in Italia, ha già imparato a parlare un po' di italiano, fattore importante per riuscire a farsi capire meglio dai compagni e soprattutto denota la volontà dell'olandese di volersi fermare nel nostro paese. Dopo un inizio non perfetto sta pure lui migliorando e il fatto che sappia giocare la palla coi piedi è sicuramente un suo punto di forza. Anche a Bergamo ha battuto una punizione nella metà campo avversaria e, cosa importante, non perché dovesse il Genoa recuperare il risultato o si fosse negli ultimissimi minuti di partita ma per permettere ad un uomo di movimento in più di portarsi in area avversaria.

Ci sono punti fermi dai quali partire dunque, ci sono giocatori in bilico ed altri in scadenza di contratto (tra questi pure Aaron Martin), ci sono poi le tante voci che hanno iniziato a circolare attorno alla squadra rossoblu tra arrivi e soprattutto partenze. Toccherà al presidente Dan Sucu adesso decidere quale strada intraprendere. Mister De Rossi lo ha detto chiaramente, lui vorrebbe alzare l'asticella degli obiettivi, sarà d'accordo la società?


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