Genoa, dieci alla Gradinata Nord, in campo invece tante ombre

09.08.2026 10:00 di  Franco Avanzini   vedi letture

Dieci pieno alla Gradinata Nord che ha sostenuto per 94 minuti un Genoa opaco e che ha praticamente tirato in porta solo in una circostanza denotando parecchie problematiche soprattutto dalla metà campo in su. I sostenitori del Genoa meritano di poter gioire e non di uscire dallo stadio con le facce preoccupate di chi non sa esattamente quale stagione sarà la prossima. E' calcio d'estate si dice e spesso i risultati estivi non collimano quasi mai con quelli che verranno. Auguriamoci che sia così anche per il Grifone sennò c'è da preoccuparsi, anche tanto.

Il mercato non è finito, per fortuna. Il Genoa abbisogna di almeno altri due giocatori di buona gamba. Un elemento in mezzo al campo è doveroso perché contro il Deportivo non c'è stato uno che abbia provato un'invenzione o qualcosa di simile. Si dirà, è arrivato Sow, un signor giocatore, che potrebbe cambiare le carte in tavola, auguriamocelo. A proposito dei nuovi: si è visto solo Mitaj che è apparso ancora fuori dai meccanismi rossoblu, qualech buona intuizione ma anche qualche errore di troppo, auguriamoci che la fascia sinistra non debba essere ritoccata.

In attacco il problema è serio: Vitinha non è un centravanti e lo si sapeva, contro gli spagnoli ha girato spesso a vuoto toccando pochi palloni e nella ripresa Colombo non ha fatto granché sbagliando anche qualche appoggio non propriamente del tipo "universitario". La dirigenza dovrà trovare un centravanti che regali al Genoa quei gol che serviranno per raggiungere l'obiettivo minino, ovvero la salvezza.

Norton-Cuffy in panchina significa probabile partenza nel prossimo futuro? Sembrerebbe di sì. Il giocatore non è sceso neppure un minuto in campo (diversamente ad esempio di un Martin pure lui con la valigia che pare pronta). L'inglese probabilmente lascerà la Liguria nel prossimo futuro, magari la settimana che verrà.

Aspettiamo i nuovi per poi valutarli e capire quanto serviranno a questa squadra: Miechtry, Havel e Traoré sulla carta sono giocatori che aiuteranno il grifone ad alzare il suo tasso tecnico. Ricordiamoci pure di Ostigard che non ha giocato nel Trofeo Spagnolo, un'altra pedina importante anche se va detto la difesa con Marcandalli, Otoa e Vasquez ha retto bene con qualche buon anticipo e di fondo l'unico tiro in porta verso Riquelme scagliato da Otoa. 

Come concludere? Dicendo semplicemente che non bisogna assolutamente fasciarsi la testa ma occorrerà attenzione e soprattutto una svolta nel mercato estivo. Il 16 agosto sarà Coppa Italia Frecciarossa contro l'Ascoli, una gara da non sbagliare assolutamente per non rischiare i primi brusii da parte dei tifosi che ieri ripetiamo hanno meritato dieci.


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