Genoa, tante ombre e poche luci nel test match contro il Leicester

02.08.2026 10:00 di  Franco Avanzini   vedi letture

Lorenzo Colombo ha deciso la prima sfida in terra d'Inghilterra contro il Leicester. Ma va detto che non è stato un bel Genoa, soprattutto nel primo tempo quando ha subito la supremazia avversaria (il Leicester ricordiamo che giocherà nella terza serie anglosassone). Il Grifone di fatto non ha mai tirato in porta subendo la pressione inglese con Bijlow autore di alcuni begli interventi. Lento, impacciato, con un centrocampo che è stato "mangiato" da quello avversario che di fatto arrivava sempre primo sul pallone. Una delusione per un popolo rossoblu che avrebbe meritato qualcosa in più che ha tifato e sospinto la squadra con tantissimi cori dal primo all'ultimo minuto. Havel e Vitinha in attacco praticamente non hanno visto palla, si potrebbe definirli a tutti ingiudicabili. Dietro la difesa ha tenuto soprattutto grazie a Marcandalli anche se i rischi non sono mancati. I calci piazzati hanno talvolta messo in difficoltà la compagine ligure, situazioni che andranno riviste e migliorate per il futuro. Insomma lo 0 a 0 a fine primo tempo premiava oltremodo il Genoa. Va detto, ma non deve essere una scusante, che il Leicester era più avanti nella condizione visto che la settimana prossima inizierà la sua annata ufficiale con gare che conteranno parecchio.

Nella ripresa, con la squadra completamente rivoltata dall'1 a all'11, il Genoa si è mosso meglio. Intendiamoci, nulla di eccezionale ma almeno qualche azione offensiva arrivava. E questo anche perché gli avversari fisicamente calavano di tono con il loro tecnico che di fatto non effettuava alcuna sostituzione mantenendo la squadra iniziale praticamente sino alla fine della sfida. Meichtry si è mosso bene anche se inizialmente ha faticato a trovare la posizione giusta, Colombo ha risolto la partita e si è battuto come sempre, in mezzo al campo la situazione è migliorata.

Mister De Rossi dovrà lavorare ancora tanto perché, per quello che si è visto, alcuni giocatori non sono che lontanamente vicini alla forma. Ovvio che l'assenza di alcuni giocatori come Østigård (tornerà presumibilmente la settimana prossima), Traoré (rimasto a Genova per proseguire nella preparazione personalizzata) e lo stesso Messias (pure lui in Liguria) potrebbero regalare qualche soluzione in più. Curiosità sarà vedere l'ultimo arrivato, l'albanese Mitaj sulla fascia sinistra. Va detto che in quella zona nella ripresa ha operato Martin (in uscita) che, al solito, si è fatto preferire nei cross (uno per Colombo è stato perfetto) piuttosto che nella fase difensiva.

Martedì 4 agosto nuovo test match, questa volta a porte chiuse, contro il Bournemounth, compagine che il prossimo anno farà le Coppe Europee, un avversario di tutto rilievo, insomma. 


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