FIGC, scelto il commissario tecnico , un ritorno al passato

28.07.2026 16:28 di  Franco Avanzini   vedi letture

Tanti nomi sono stati fatti in questo ultimo periodo per la poltrona da Commissario Tecnico dell'Italia. Il duo Maldini-Leonardo cui in un primo tempo era stato affidato questo compito, avevano valutato alcune figure che vogliamo citare: si è provato con Ancelotti che però ha preferito rimanere legato al Brasile, quindi Pep Guardiola che ha declinato l'offerta, poi Pirlo che invece è stato bloccato da una sponsorizzazione con una agenzia di scommesse russe ed infine si era ipotizzato anche la possibilità di arrivare a Thiago Motta. Il tutto dopo un dualismo Mancini-Conte che sembrava, per svariati motivi, decaduto dopo poco tempo.

Ma alla fine ecco che la realtà ha riportato di fatto l'Italia al passato dopo l'addio della coppia Maldini-Leonardo. E' stato il presidente della FIGC Giovannio Malagò a darne notizia come riportato sul sito della FIGC: "Ho ritenuto giusto che la persona che dovesse diventare commissario tecnico della Nazionale fosse Roberto Mancini, per tutta una serie di considerazioni". E' stato invece scelto Claudio Ranieri quale Direttore Tecnico della compagine Azzurra. Il numero uno del calcio italiano inoltre ha affermato che ci sarà una terza figura, ancora da scegliere, che di fatto proseguirà nel lavoro compiuto precedentemente da Gigi Riva e da Gianluigi Buffon.

Mancini dovrà di fatto rifondare l'Italia dopo il flop per la mancata partecipazione agli ultimi Mondiali che ha fatto seguito alle precedenti due manifestazioni a livello globale cui la squadra Azzurra non ha preso parte. Riportare in pratica l'Italia ai fasti precedenti quando era un top team a livello Nazionale. Per farlo dovrà trovare il giusto mix tra i giovani della nidiata di Silvio Baldini, Pio Esposito su tutti e i cosiddetti "anziani" partendo ovviamente dal portiere Donnarumma.

Le prime gare per l'Italia arriveranno a settembre quando, per la Nations League, dovrà affrontare il Belgio in casa (25 settembre), tre giorni dopo la Turchia in trasferta ed infine il 2 ottobre la Francia sempre lontano da casa. Incontri assolutamente da non sbagliare!


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