Genoa, non sottovalutare la sconfitta con il Bournemounth

05.08.2026 11:49 di  Franco Avanzini   vedi letture

Le partite pre campionato contano poco o nulla. Servono principalmente alle varie squadre per sistemare gli schemi, provare i nuovi calciatori e per capire chi possa o meno rimanere. Arrivano così sconfitte magari inattese ma che non devono intaccare la fiducia nella società. Quando però si prendono dieci reti in un test match un po' particolare c'è sicuramente da alzare le antenne per capire cosa non sia andato per il meglio.

La difesa rossoblu ha fatto acqua da tutte le parti, alcune reti sono state subite con palla persa in uscita oltre a tre falli in area che hanno causato altrettanti rigori. Le attenuanti non mancano: intanto il Bournemounth è apparsa squadra di altra galassia rispetto al Genoa, il calcio inglese pure, basti vedere la Roma che ne prende quattro a Cardiff e poi la formula alquanto strana con quattro tempi da mezzora l'uno. Insomma non occorre fasciarsi la testa oltre il dovuto. Ovvio però che questa grave sconfitta non debba essere messa nel dimenticatoio, tutt'altro.

La società e lo stesso mister De Rossi da oggi dovrà analizzarla per il meglio e capire come intervenire per non subire più "giostre" simili. Un piccolo grido d'allarme peraltro il tecnico lo aveva già lanciato con la richiesta di tre elementi per rinforzare la rosa perché, va bene puntare sui giovani e valorizzarli ma alla fine il campionato è importante come importante è mantenere la categoria e non ci si può affatto scherzare su questo punto.

Il centrocampo ha denotato alcune manchevolezze contro gli inglesi e anche contro il Leicester, squadra che giocherà la terza serie inglese, nel primo tempo la palla è stata praticamente sempre tra i piedi degli anglosassoni che hanno sfiorato la rete in varie circostanze non segnando un po' per sfortuna ed un po' per le parate di Bijlow. A proposito del portiere: la prima rete del Bournemounth è arrivato per una corta sua respinta effettuata centralmente. Non è la prima volta che il numero uno olandese non trattiene una sfera lasciandola alla portata del possibile avversario, anche questo fatto andrà migliorato.

La dirigenza ha preso nota di tutto questo e sta accelerando le nuove  acquisizioni. Il primo di questo dovrebbe essere Djibril Sow, svizzero, che ha partecipato fattivamente all'ultimo Mondiale con la sua nazionale, di proprietà del Siviglia, con un passato nell'Eintracht Francoforte e nello Young Boys. Un primo tassello dei tre richiesti da De Rossi. In attesa la squadra prosegue la preparazione in vista dell'esordio al Ferraris nel Trofeo Spagnolo contro il Deportivo La Coruna. Da evitare le figuracce inglesi davanti ai propri sostenitori.


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