Remember Genoa: gol d'astuzia, d'autore, di testa e di piede

30.05.2020 14:12 di Franco Avanzini   Vedi letture

In un periodo dove il calcio, giustamente, è stato messo in ultimo piano e si parla solamente delle vittime e dei contagi causati dal Coronavirus, noi di Genoanews1893.it abbiamo deciso di proporvi qualche aneddoto su determinate gare che il Genoa ha disputato dal 1990 ad oggi. Un modo come un altro per cercare di allietarvi in questi momenti bui nei quali il pensiero va principalmente alla situazione drammatica che si è venuta a creare in Italia e nel mondo in generale. Il nostro impegno è solamente portato a regalarvi, anche solo per un istante, qualcosa di più leggero, restando sempre pronti a ricordarvi peraltro di "stare a casa" per fare in modo che il virus venga totalmente e nel più breve tempo possibile sconfitto e debellato.

Non tuti gli attaccanti arrivati al Genoa hanno deluso; ci mancherebbe. In effetti ci siamo accorti che spesso abbiamo parlato di meteore, in ogni zona del campo ma principalmente in quella che va dalla metà in su. La memoria dei tifosi genoani è sempre molto attiva e basta dare un nome per ricevere subito il cognome dell'interessato, soprattutto se questo ha segnato gol importanti. I numeri del nostro personaggio? Tra il 1998 e il 2002 ben 88 reti, realizzate in 132 gare giocate. Nonostante le tante squadre nelle quali è passato, è propio quella genoana nella quale è stato per maggiori stagioni ed è più legato. Il suo nome? Cosimo. 

E probabilmente tutti avrete già gridato il cognome, come se avesse realizzato un gol e lo speaker stesse annunciando il marcatore. Cosimo Francioso, pugliese di Brindisi, una rete speciale l'ha segnata pure. Il 4 novembre 2001 il Genoa disputava il derby della Lanterna ed il risultato era 0 a 0. Al 26esimo della ripresa Francioso al limite dell'area va a contrasto con un avversario che lo mette giù. Calcio di punizione per il Grifone: alla battuta andava lo stesso attaccante che mandava la sfera all'incrocio dei pali. Nulla da fare per il portiere avversario, è rete! Ecco, quella è stata certamente la marcatura più importante e, perché no, pure più bella del giocatore pugliese.

Per il "Corsaro Nero", questo il suo soprannome, quella rete sotto la Gradinata Nord resterà sempre nella memoria sua e dei sostenitori della squadra ligure come il suo gesto, il movimento della spada, un marchio di fabbrica unicamente suo. Francioso lo ricorda sempre quel gol, e ad ogni intervista lo tira fuori come una perla nella sua carriera calcistica. Attaccante che ha sempre elogiato il suo mister preferito: Franco Scoglio. Ricordandolo come un grande allenatore capace ogni giorno di sperimentare sempre qualcosa di nuovo, un vero e proprio professore del calcio. 

La sua stagione più prolifica con la casacca del Genoa addosso fu quella del 1999 quando realizzò ben 24 reti; con la squadra ligure non ha però mai avuto il piacere di calcare i campi della Serie A ma, nonostante ciò, resta un attaccante ricordato sempre con grande piacere dalla marea di tifosi genoani. In questa stagione calcistica Francioso, che adesso fa l'allenatore, era a Sassuolo dove faceva il vice nella squadra emiliana giovanile Under 18.