Serie A, nona di ritorno, derby al Milan, bene il Verona, bagarre Champions

10.03.2026 10:00 di  Franco Avanzini   vedi letture

Si è conclusa la nona giornata del girone di ritorno che ha detto come l'Inter possa suicidarsi da sola. Nel derby lascia ancora una volta i tre punti al Milan. Bagarre quarto posto con Como, Roma e Juventus racchiuse in un punto e alla prima tornata ci sarà Como-Roma. In coda si sveglia il Verona (troppo tardi?). Male la Cremonese che non sa più vincere, fischi sulla Fiorentina. Giornata da 26 reti di cui 10 delle squadre viaggianti. Ecco alcune curiosità di giornata.

Pervis Estupinan in un solo colpo regala il derby al Milan e di fatto riapre il campionato. Un gol di un'importanza elevata e solo le prossime giornate ci diranno se questa battuta d'arresto sarà male interpretata dall'Inter. Ecuadoriano, 28 anni, giunto quest'anno dal Brighton, è alla quindicesima presenza e soprattutto al primo gol realizzato in Italia. E che rete: una rete che vale un derby quindi di valore triplo.

Blindare il terzo posto è l'obiettivo del Napoli. Una posizione che potrà essere migliorata solo se il Milan avrà un piccolo crollo. Intanto contro il Torino ci hanno pensato Alisson Santos Elmas a sigillare un successo mai messo in discussione. Partenopei che volano e adesso cercheranno di non fermarsi più per mettere tanta ansia ai rossoneri. Il Maradona ha fatto festa ma non vuole certo fermarsi qui.

Che fatica! Ma è anche bello così. Vincere dopo un primo tempo faticoso con il pubblico che mormora e non è tanto contento. Poi ecco la svolta, segna Cambiaso e la gara trova la giusta discesa. La Juventus innesta la quarta e per il Pisa, solita gara interessante ma sempre con zero punti presi, alza bandiera bianca con la Serie B sempre più vicina.

Gianluca Scamacca e una doppietta inseguita da un po' di tempo. Due reti per rimettere in sesto una gara che pareva persa. In quattro minuti dalla mezz'ora della ripresa ha messo il punto esclamativo alla sua gara. Dal 25 gennaio non andava a segno, l'ultima sua rete, su rigore, era arrivato nel 4 a 0 contro il Parma.

Ancora arbitri nel mirino. A Lecce al 95esimo Sanabria termina a terra dopo un contatto con un avversario. Per l'arbitro Sozza di Milano non concede il tiro dagli undici metri. Proteste, tantissime da parte della squadra di mister Nicola. Giusto non dare il penalty? Il tocco pareva esserci stato ma neppure in sala Var hanno richiamato il direttore di gara decidendo che non era rigore. Perché non chiamare la giacchetta nera al monitor?

Un campionato anonimo al massimo. Il tempo dell'Europa è finito. La Lazio boccheggia, lontana dalle zone nobili della graduatoria, una società contestata e un popolo biancazzurro disinnamorato che lascia lo stadio vuoto. Un torneo questo che tutti i laziali sperano finisca presto. E questo nonostante il successo sul Sassuolo. Pochi momenti esaltanti, troppi quelli in cui il nervoso l'ha fatta da padrone. Mister Sarri non viene seguito dalla società e lui si lamenta per la cessione di Mandas. Tecnico al capolinea? Cambio in vista per la prossima stagione? 

Dal 29 novembre contro la Juventus Salvatore Esposito non riusciva a segnare. Tante gare senza poter esultare poi ecco che l'incantesimo si è spezzato e finalmente ha potuto regalare una gioia ai propri tifosi. Un colpo di testa in condizioni non semplici, una parata mancata da Butez, una mezza paperetta a dirla tutta ed il pallone in fondo al sacco. Tifosi del Cagliari in estasi per aver ritrovato un giocatore che sembrava essersi un po' perso.

Non battere il Parma è cosa grave, non perché gli emiliani siano scarsi ma semplicemente perché quest'oggi avrebbero puto fare un bel balzo in avanti nella lotta salvezza. Ed invece la Fiorentina ancora una volta ha deluso. Quando sembra che tutto possa girare a suo favore trova sempre il modo di farsi del male. I mugugni ed i fischi dello stadio sono stati tutti meritati.

Ci crede ancora. Il Verona non vuole lasciarsi andare alla retrocessione quasi certa ma combatte e prova a rialzare la testa. Così va a Bologna e vince portando a casa tre punti d'oro cui però dovrà seguire un filotto positivo se vorrà mantenere acceso il lumicino della speranza. I direttori d'orchestra dell'impresa del Dall'Ara sono stati Frese Bowie che hanno ribaltato i felsinei.

MARCATORI -

14 reti: Lautaro Martinez (Inter)

9 reti: Douvikas, Nico Paz (Como), Leao (Milan), Hojlund (Napoli), Davis (Udinese)

8 reti: Scamacca (Atalanta), Kean (Fiorentina), Pulisic (Milan)

7 reti: Castro, Orsolini (Bologna), Calhanoglu, Thuram (Inter),  Yildiz (Juventus), Pellegrino (Parma), Berardi (Sassuolo), Orban (Verona)

6 reti: Kristovic (Atalanta), Bonazzoli (Cremonese), Mandragora (Fiorentina), Colombo (Genoa),  Dimarco (Inter), McTominay (Napoli), Malen, Soulé (Roma), Laurienté, Pinamonti (Sassuolo), Simeone, Vlasic (Torino)

5 reti: Odgaard (Bologna), Baturina (Como), Vardy (Cremonese), Malinovskyi (Genoa), Bonny, Zielinski (Inter), David (Juventus), Nkunku (Milan), Moreo (Pisa), Koné (Sassuolo), Zaniolo (Udinese)

4 reti: Esposito, Kilikçsoy (Cagliari), Kempf (Como), Gudmundsson (Fiorentina), Ostigard, Vitinha (Genoa), Pio Esposito (Inter), Rabiot (Milan), Anguissa, De Bruyne (Napoli), Wesley (Roma), Casedei, Che Adams (Torino)

3 reti: De Ketelaere (Atalanta), Cambiaghi (Bologna), Borrelli (Cagliari), Adda, Da Cunha (Como), Ekuban, Messias (Genoa), Bremer, Cambiaso, McKennie, Vlahovic (Juventus), Cancellieri, Cataldi, Isaksen, Pedro, Zaccagni (Lazio), Coulibaly, Stulic (Lecce), Loftus-Cheek (Milan), Neres (Napoli), Bernabé (Parma), N'zola (Pisa), Dovbik, Ferguson, Ndicka (Roma), Thorstverd (Sassuolo), Ekkelenkamp, Kabasele, Solet (Udinese), Giovane (Verona)

2 reti: Kossounou, Lookman, Pasalic, Scalvini, Sulemana, Zalewski (Atalanta), Fabbian, Pobega (Bologna), Belotti, Felici, Folorusho, Gaetano, Idrissi, Mazzitelli (Cagliari),  Caqueret, Perrone M., Ramon, Vojvoda (Como), Baschirotto, Terracciano, (Cremonese), Gosens, Piccoli, Solomon (Fiorentina), Norton-Cuffy, Thorsby (Genoa), Akanji, Bisseck, Mkhitaryan (Inter), Boga, Cabal, Concençao, Gatti, Kalulu, Kostic, Thuram M. (Juventus), Castellanos, Ekkelenkamp, Guenzouzi, Noslin (Lazio), Berisha, Galdeman, N'Dri (Lecce),  Bartesaghi, Modric, Pavlovic, Saelemaekers (Milan), Alisson Santos, Beukema, Spinazzola (Napoli), Meister, Tramoni (Pisa), Cristante, Koné (Roma), Fadera, Muharemovic (Sassuolo), Buksa, Kristensen (Udinese), Maripan, Zapata (Torino), Belghali, Frese, Serdar (Verona)

1 rete: Brescianini, De Roon, Ederson, Hien, Musah, Raspadori, Samardzic, Zappacosta (Atalanta), Adopo, Bernardeschi, Dallinga, Ferguson, Holm, Lucumi, Miranda, Moro, Rowe (Bologna), Luperto, Yerry Mina, Palestra, Prati, Sulemana, Trepy (Cagliari), Kuhn, Moreno Perez, Posch, Rodriguez (Como), De Luca, Folino, Franco Vasquez, Johnsen, Payero, Sanabria, Thorsby (Cremonese), Brescianini, Comuzzo, Fagioli, Ndour, Ranieri (Fiorentina), Ellertsson, Ekhator, Frendrup, Martin (Genoa), Adzic, Barella, Bastoni, Calhanoglu, Carlos Augusto, Dunfries, Sucic (Inter), Kelly, Locatelli, Miretti, Openda (Juventus), Basic, Dia, Maldini, Marusic, Taylor, Vecino (Lazio), Banda, Camarda, Pierotti, Ramadani, Sottil, Tiago Gabriel (Lecce), Athekame, De Winter, Estupinan, Fofana, Fullkrug, Ricci (Milan), Di Lorenzo, Elmas, Gilmour, Gutierrez, Lang, Lobotka, Lucca, Lukaku, Rrhakmani, Vergara (Napoli), Benedyczak, Circati, Cutrone, Delprato, Ordonez, Oristano, Sorensen, Troilo (Parma), Aebischer, Cuadrado, Durosinmi, Leris, Loyola, Lorran, Touré (Pisa), Baldanzi, Celik, Dybala, Hermoso, Pellegrini, Pisilli (Roma), Cheddira, Iannoni, Matic, Volpato (Sassuolo), Coco, Ngonge, Njie (Torino), Atta, Iker Bravo, Karlstrom, Pietrovski, Zanoli (Udinese), Bernade, Bowie, Gagliardini, Hakpa-Hakpro, Harroui (Verona)


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