Remember Genoa, la regola del tre per fermare un avversario lanciato

13.05.2020 14:12 di Franco Avanzini   Vedi letture

In un periodo dove il calcio, giustamente, è stato messo in ultimo piano e si parla solamente delle vittime e dei contagi causati dal Coronavirus, noi di Genoanews1893.it abbiamo deciso di proporvi qualche aneddoto su determinate gare che il Genoa ha disputato dal 1990 ad oggi. Un modo come un altro per cercare di allietarvi in questi momenti bui nei quali il pensiero va principalmente alla situazione drammatica che si è venuta a creare in Italia e nel mondo in generale. Il nostro impegno è solamente portato a regalarvi, anche solo per un istante, qualcosa di più leggero, restando sempre pronti a ricordarvi peraltro di "stare a casa" per fare in modo che il virus venga totalmente e nel più breve tempo possibile sconfitto e debellato.

Andando alla ricerca di una gara importante contro i vari avversari del Genoa presenti nell'attuale Serie A, ecco che torniamo indietro di qualche anno, pochi per la verità, per trovare un successo rotondo contro il Milan. E non fu una vittoria qualsiasi perché quel 25 ottobre 2016 a Marassi si presentò una formazione lombarda lanciatissima, con sei risultati utili consecutivi e soprattutto cn alle spalle un successo importante sull'allora capolista Juventus che aveva condotto i rossoneri sul secondo gradino della graduatoria. 

Sulla carta, tenendo presente che il Grifone arrivava da una dolorosa battuta d'arresto, pareva scontato l'esito finale ovviamente a favore degli ospiti. Ma, come spesso accade, il calcio si dimostra non una scienza perfetta ed esatta e le gare si svolgono sempre nella maniera più strana possibile. La squadra genoana, allenata da mister Juric, partiva subito forte e dopo undici minuti ecco che Ninkovic, al primo gol con la casacca rossoblu addosso, di testa realizzava il vantaggio.

La reazione de Milan di fatto non c'era perché il Genoa si ricordava di esser stata a sua volta una grande squadra e, con manovre veloci ed avvolgenti, metteva in ansia la difesa avversaria. Incontro che in pochi minuti nella ripresa metteva in primo piano due giocatori: Paletta e Perin. Il primo si faceva espellere per un brutto fallo ed il secondo salvava alla grande sull'incursione di Bacca. un lampo nel buio perché il Grifone macinava gioco e raddoppiava con un'autorete realizzata dall'ex Kucka che non riusciva a deviare in maniera positiva un traversone dalla fascia diretto a Pavoletti. Quest'ultimo quindi realizzava anche la terza rete per un successo importante che frenava inesorabilmente una grande di quella stagione sportiva.

Una regola del tre che ancora una volta premiava il Genoa e la sua voglia di primeggiare contro compagini di livello superiore, un modo per dire insomma ce nell'olimpo del calcio un po', di diritto, va alla squadra ligure. Questa la squadra che era scesa in campo in quella serata: Perin, Izzo, Burdisso, Munoz, Edenilson (dal 32' s.t. Fiamozzi), Rincon, Veloso, Laxalt, Ninkovic (8' s.t. Lazovic), Simeone (dal 21' s.t. Pavoletti), Rigoni.