Serie A, i recuperi il 13/14 giugno e poi il via regolare?

26.05.2020 11:08 di Franco Avanzini   Vedi letture

Ipotesi, tante ipotesi al vaglio per cercare di far ripartire la Serie A portandola a conclusione. Da più parti si stilano programmi e si cerca di trovare la soluzione più equa e meno indolore, fatto sta che lo si farà certamente, e questa è una certezza, a porte chiuse. La Bundesliga ha dato l'esempio a tutti ripartendo in pompa magna anche se senza i tifosi. In Italia tra un paio di giorni si terrà una riunione che, per certi versi, sarà decisiva sul futuro dello sport più amato dagli italiani.

Sta prendendo sempre più campo la possibilità che le prime gare che saranno giocate, saranno i recuperi. Questo per permettere a tutte le formazioni di avere un numero identico di sfide disputate. Il rischio di un nuovo stop a causa della pandemia di Coronavirus Covid-19, esiste e nessuno si nasconde dietro al fatto che se ciò dovesse avvenire il torneo sarebbe definitivamente chiuso. 

Quindi la prima cosa da fare sarà quella di portare tutte le venti formazioni a parità di gare disputate per avere un quadro generale più logico possibile e senza problematiche. I nodi da sciogliere sono anche quelli relativi alle televisioni. Il ministro Spadafora ha infatti chiesto che le gare siano trasmesse in chiaro. Il problema è che per farlo occorrerebbe modificare la legge Melandri con un decreto ad hoc. Non facile, al momento. Quello che si chiederebbe a SKY e DAZN è che tutti i tifosi potessero vedere le partite delle ore 18.45 con una "diretta gol" in chiaro. 

Molto se ne saprà presumibilmente il prossimo 28 maggio, giorno nel quale si tireranno le somme e finalmente si avrà un quadro, a meno di clamorosi dietro front, più preciso su come il calcio tornerà e con quali date.