The Day After, I Top e I Flop della settima giornata di andata

18.10.2026 10:00 di  Franco Avanzini   vedi letture

Tutto come previsto. Una piccola Roma che gioca il secondo tempo con carattere e qualche giocata dei singoli (Soulé su tutti), supera un Genoa che tiene bene per un tempo andando anche vicino alla rete con una traversa di El Shaarawy ed una retroguardia attenta salvo poi calare di tono e subire due reti. La prima grazie ad una grande giocata da Castro manata da un angolo regalato da Puczka e la seconda con uno spunto di Soulé autore di uno slalom paragonabile al miglior Tomba dei tempi d'oro con un passaggio in area finale, dopo lo scambio con un compagno, per un Lulli tutto solo (ancora Puczka che non segue il giovane romanista). Da registrare la "prima" assoluta per Robinho Junior che non ha avuto modo di mettersi in mostra ma ha fatto vedere alcuni movimenti interessanti. Giocatore da seguire assolutamente. Ma eccoci ai TOP ed ai FLOP della gara di ieri sera.

TOP

Stephan El Shaarawy: sin che il fiato regge è sicuramente il migliore giocatore della squadra, colpisce una traversa con un grande gesto tecnico da fuori area. Voleva dimostrare ai suoi ex tifosi di non essere finito e così è stato. Purtroppo il fiato dopo un'ora termina e quindi abbassa i ritmi e piano piano esce dalla gara venendo giustamente sostituito dal tecnico ma quando reggerà tutti i novanta minuti potrà diventare determinante per questa squadra. Adesso, dopo una super parata di De Gea nel turno precedente e la traversa di ieri sera ci si attende la prima rete rossoblu.

Junio Messias: il brasiliano fa ammonire vari giocatori avversari grazie ai suoi dribbling che mandano in tilt gli avversari. Forse l'unic apecca è il fatto che giochi lontano dalla porta e non sempre venga capito dai compagni. Prestazione comunque importante, sostituito perchPè aveva davvero speso tutto

Leo Østigård: Castro segna solo con una magia seppur attorniato d avari giocatori a centro area. Per il resto l'ex Bologna non ha fatto granché per merito del norvegese che lo ha limitato senza neppure commettere troppi aflli. Continua il suo campionato attento e positivo nel quale riesce a frenare tutti gli attaccanti

FLOP 

David Puczka: la prima rete arriva a causa di un angolo che regala di fatto a Lulli pur trovandosi in vantaggio sulla sfera mentre la seconda rete la segna lo stesso Lulli che è completamente solo sulla zona di appartenenza. Batte bene i corner ma non basta, qualche pallone perso per inesperienza.

Johan Vasquez: sul secondo gol lascia la zona di appartenzna completamente scoperta assieme al compagno Puczka. Una rete subita in coabiutazione che però ha pesato sull'economia dell'intera gara genoana. Per il resto fatica su Soulé, un elemento bravissimo negli spazi e velocizzimo a muovere la palla

Mikael Ellertsson: sbaglia qualche pallone di troppo, fatica sulla fascia dove la Roma spimge molto.Non smepre preciso, sono mancati i suoi spunti che aveva fatto vedere contro la Fiorentina. Rispetto alla partita con la Viola non è apparso molto "dentro" la gara.Corre sempre mettendoci tutto quello che ha ma talvolta non basta


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