De Rossi: "Primo tempo eccezionale, Osmajic ha portato serenità"

10.10.2026 17:45 di  Franco Avanzini   vedi letture

Si è chiusa la gara contro la Fiorentina ed in sala stampa ecco arrivare il tecnico del Genoa Daniele De Rossi che commenta così la gara: "Abbiamo lavorato sempre nella stessa maniera dall'inizio del ritiro. Oggi un primo tempo eccezionale. Poi può accadere che la pareggi, la Fiorentina forse lo meritava. Ma se pensi che un giocatore è bravo poi i risultati arrivano. Ringrazio la società perché dopo la partita di Parma tutti mi davano per esonerato. Sono contento per me, per la società e per i giocatori".

Traoré una grande mano in mezzo e Wiafe con tanto carattere: "Samu è rimasto in ballottaggio sino a stamattina: Wiafe può giocare, non pecca di ingenuità. Forse oggi addirittura troppo carico. Sono contento anche per Puczka, ma anche gli altri. Mi è dispiaciuto non poter inserire Mitaj. Traoré è un giocatore troppo forte ed era giusto buttarlo in campo. A Bucarest abbiamo trovato un giocatore anche se perso Colombo. Anche El Shaarawy ha fatto bene".

Un autogol subito, sporcato tanti palloni agli avversari e la condizione di El Shaarawy: "El Shaarawy il cambio come per Messias solo per condizione fisica calante. Avevamo capito già nell'intervello se sprecare uno slot o meno. Oggi rimasto fuori gente che ho voluto qui. Non guardate mai chi gioca 20 minuti o 50 ma è importante per il gruppo. Fase difensiva fatta bene e non abbassarsi troppo. Giocatori avversari che si gettavano sempre dentro ma abbiamo dato una prova di forza". Quanto aspettavi una gara del genere e il Genoa del primo tempo è un punto di ripartenza? "Le emozioni sono state tante. Questo lavoro ti porta verso l'alto oggi, ma anche verso il basso come dopo Parma. Noi viviamo anche gli avvicinamenti ai 90 minuti. Ho ricevuto tanti messaggi anche da chi non gioca meno. Vivremo anche emozioni negative. Ci mancava una vittoria come quella di oggi. Primo tempo stravolgenti, speravo nel trezo gol. Fiorentina viva e compatta nelle ultime gare. E' uno schieramento che riutilizzeremo anche a seconda degli avversari. Giocare con la Viola non è uguale a farlo contro la Roma o il Venezia. Abbiamo pochi esterni che saltano l'uomo, non abbiamo il Mastantuono di turno. Dobbiamo gestire le scelte di formaione non avendo molti cambi in panchina in questo ruolo".

Sul finale di gara: "La squadra è sempre rimasta unita, negli atteggiamenti. Mi ha ricordato la prima gara vinta da me qui, contro il Verona. Anche in quel caso eravamo rimasti compatti nel finale. La tensione odierna è stata dovuta dalla pressione loro". Osmajic che continua a segnare e sulla serenità che porta i tre punti: "Non iniziamo a parlare di Roma perché è una gara complicata contro la seconda squadra più forte del torneo. Osmajic ha portato serenità, soluzioni, profondità. Una caratteristica diversa dagli altri attaccanti, simile a quella di Ekuban o Ekhator nello scorso anno. Non era il primo della lista ma sono tanto, tanto, contento di averlo portato qui. Con Diego abbiamo riconosciuto quello che ci serviva, Ha portato energia, parla con tutti, è centrale nello spogliatoio. Osmajic è il giocatore giusto per questa squadra". Rapporto con la squadra e il cambio di modulo che sembra cucito sulla squadra: "Alcuni sono fatti apposta per giocare in questa maniera. Abbbiamo giocatori che si trovano bene in questo schieramento. Non abbiamo tanti giocatori per quel ruolo ma abbiamo giocatori che si possono adattare. Emozionante la dismotrazione del gruppo. Emozionanti gli abbracci nel corridoio dello stadio"


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