Milito, genoano per sempre

22.01.2021 17:58 di Carlo Dellacasa   Vedi letture

Il sentimento del tifo è più o meno conosciuto a tutti gli appassionati di calcio, ma vi sono alcune piazze dove quest'ultimo risulta essere più intenso rispetto ad altre. La Genova rossoblu lo sa bene, e allo stadio Luigi Ferraris ha visto tantissimi giocatori identificarsi totalmente con la maglia del Grifone. Iniziando dai primi anni del calcio italiano, quando la società genovese dominava il campionato, fino al giorno d'oggi, il sentimento di appartenenza al Genoa è sempre stato dominante e assoluto. Tra i giocatori che più di altri hanno sentito tatuata sulla loro pelle la casacca del Grifone ve n'è stato uno venuto da molto lontano e che è riuscito ad arrivare ben oltre le aspettative. Parliamo di Diego Alberto Milito, centravanti del Genoa in due diverse tappe ma restato sempre nel cuore dei tifosi rossoblu per quanto fatto in campo e fuori.

❤️ Oggi il Principe Diego #Milito dà l'addio al calcio. “Io mi dico è stato meglio lasciarci che non esserci mai incontrati”. (F. De André)

Pubblicato da Genoa CFC su Sabato 21 maggio 2016

Il ricordo più bello ed emozionante per i tifosi del Genoa è senza dubbio quella strepitosa tripletta nel derby contro la Sampdoria nel lontano 3 maggio 2009, qualcosa che lo ha reso unico nell'ambito delle stracittadine genovesi. Ma questa è solo una delle tante curiosità di un centravanti gentile, intelligente e sempre corretto nel suo modo di interpretare il calcio. Dopo la sua grande stagione in rossoblu nell'annata 2008-09, quando realizzò ben 24 reti in 31 partite, finendo dietro in classifica cannonieri solo al top scorer Zlatan Ibrahimovic, Milito lasciò Marassi per accasarsi all'Inter e sostituire proprio lo svedese. La sua epoca in nerazzurro fu strepitosa, come ben lo dimostrano i risultati. La squadra nerazzurra, oggi una delle favorite a vincere il torneo nazionale secondo le più popolari scommesse sportive del momento, fu protagonista di un'annata 2009-10 eccezionale e mai più ripetuta, conquistando uno storico triplete che includeva la vittoria di campionato, coppa e Champions League. In quella storica cavalcata Milito fu assoluto protagonista a suon di goal. Va ricordato, infatti, che l'argentino arrivato l'estate prima dal Genoa sarebbe stato il goleador sia nelle due finali di coppa (in quella di Champions addirittura in due occasioni) sia nella partita decisiva per il campionato in quel di Siena. 

La sua abilità nel proteggere palla e far salire la squadra, oltre ovviamente alle sue capacità di andare a rete con relativa facilità, lo ha reso uno dei migliori attaccanti centrali del suo periodo, e sicuramente il miglior centravanti che abbia mai vestito la gloriosa maglia del Genoa. Il Grifone, storica compagine italiana, ha si è visto ripagare la fiducia datagli nel 2004, quando il Principe fu la grande scommessa della società genoana nel mercato del gennaio 2004. In quell'occasione gli scout rossoblu avevano puntato molto su di lui per il campionato di Serie B, nel quale avrebbe fatto sfracelli segnando 33 reti in una stagione e mezza. 

In seguito, venduto al Real Saragozza per fare cassa, l'argentino sarebbe tornato al Genoa nell'estate del 2008 per far sognare nuovamente i tifosi del Grifone. Sebbene poi abbia scritto pagine di storia all'Inter, i tifosi genoani lo continuano a reputare uno di loro e lo ringraziano ancora per l'impegno alla causa rossoblu.