Genoa, lavorare sotto traccia con un solo obiettivo: la serie A

05.06.2022 11:21 di Franco Avanzini   vedi letture

La dirigenza del Genoa prosegue nell'internazionalizzare il marchio rossoblu. Un'operazione assolutamente di importanza vitale se si vuole ambire, in futuro, ad avere una squadra che possa lottare al raggiungimento di traguardi prestigiosi nella massima serie. Ciò non toglie evidentemente che di pari passo vadano avanti i contatti, le trattative e poi le chiusure per portare a Genova elementi da inserire nella rosa di mister Alexsander Blessin per cercare di centrare la promozione nella massima serie alla chiusura del prossimo campionato.

Piedi per terra, cuore caldo ma anche tanta attenzione nel cercare di scovare quei calciatori abili per l'obiettivo che il presidente Zangrillo e lo stesso allenatore hanno "urlato" alla folla presente la sera del commiato in Piazzale Kennedy. Pochi i nomi che al momento girano e sicuramente è un bene. Spiattellare a destra e a manca l'arrivo di questo o quel giocatore non è cosa buona e giusta. Meglio operare sotto traccia per evitare che i prezzi possano lievitare considerevolmente per il fatto che vengono accostati alla formazione ligure.

Di certo il ruolo che maggiormente impone attenzione e magari pure un pizzico di fortuna (questa non manca mai) è quello dell'attaccante. Meglio puntare su un giocatore navigato ed esperto oppure su un giovane di prospettiva? E poi, meglio scovarlo in Italia oppure andare all'estero? Soltanto la dirigenza genoana e il direttore sportivo Spors potrebbe rispondere a queste due piccole ma significative domande. La certezza è che occorrerà trovare uno/due elementi in grado di segnare con una certa continuità. Per questo sarà meglio valutare bene prima di andare all'acquisto del candidato per la maglia da centravanti per la stagione 2022/2023 del Genoa. 

Diciamola tutta: il tempo adesso non è più tiranno come lo è stato nell'ultimo mercato invernale. Allora il tempo non c'era, occorreva fare tutto e in fretta per provare a salvare la baracca da una situazione che era già disastrata. Adesso quanto meno si può assolutamente valutare, ragionare e quindi affondare il colpo per portare in Liguria quei giocatori adatti alla pronta risalita in Serie A. Lavorare senza l'assillo di dover fare tutto e subito è ben diverso dal poter lavorare sapendo che un po' di tempo a disposizione c'è. E di certo il diesse Spors e i suoi collaboratori non stanno assolutamente con le mani in mano e di certo porteranno a Genova quei giocatori più adatti per la rinascita del Grifone.