Gigi Simoni: il mio ricordo di un vero "Signore", sul campo e nella vita

22.05.2020 17:50 di Franco Avanzini   Vedi letture

Per una volta permettetemi di raccontare una storia che mi vede protagonista in prima persona e che coinvolge il compianto mister Gigi Simoni.

Erano i primi anni 80 ed io, ancora diciassettenne, oltre a studiare già lavoravo per una radio libera, Radio Sampierdarena 1, che in programmazione aveva anche lo sport e quindi le partite del Genoa e della Sampdoria. Si andava così sui campi di allenamento per cercare di intervistare più giocatori possibili.

Regolarmente salivo dunque a Sant'Olcese, dove il Genoa allora si allenava. E il mister era proprio Gigi Simoni. Parentesi: a quel tempo, andare al campo di allenamento di una società calcistica non era come ai giorni d'oggi. In quel periodo si poteva scendere direttamente a bordo campo (ovviamente per chi era giornalista oppure pensava di iniziare una professione del genere), aspettare i calciatori che terminassero la sessione di allenamento e quindi intervistarli usando semplicemente un registratore portatile. Altri tempi rispetto a quelli odierni nei quali, in pratica, i giocatori sono invece blindati.

Ma torniamo a parlare di Simoni. Tutti sono concordi nel definirlo un "Gentiluomo", di quelli con la "G" maiuscola. Ebbene, ci tengo a dire che non sono frasi fatte, e lo posso assolutamente testimoniare. Ricordo come ad ogni mia presenza al campo di allenamento il Mister mi si avvicinava sempre permettendomi così di intervistarlo senza remore. Anzi, dirò di più: se non lo facevo io, era lui stesso a concedersi dicendomi: "Dai, vuoi un'intervista?". 

Ecco, queste piccole cose mi fecero capire quanto Gigi Simoni fosse un grande Signore, un uomo vecchio stampo dotato di una cortesia genuina che al giorno d'oggi è difficile riscontrare. 

Chissà, forse il tecnico di Crevalcore magari aveva visto in me uno "sbarbatello" che provava a ingegnarsi per portare a termine il suo lavoro nel miglior modo possibile (ossia fare le interviste ai giocatori e al mister) e magari proprio per questo mi ha sempre "regalato" parole di saggezza e commenti sempre consoni al momento. Il tutto con una pacatezza difficilmente riscontrabile in altre persone. 

Sta di fatto che fin da allora nutro grandissima stima e profondo rispetto per lui.

Un vero Signore, un grande allenatore ed una persona buona in tutti i sensi: questo era Gigi Simoni.   

Grazie ancora Mister.

Quelle parole le porterò sempre nel cuore.

Franco Avanzini