Jerome Onguéné: "Genoa, una bella opportunità di crescita"

20.01.2021 17:06 di Franco Avanzini   Vedi letture

E' stato presentato al Centro Sportivo Signorini il difensore, classe 1997, Jerome Onguéné, franco-camerunense, proveniente dal Red Bull Salisburgo  che ha esordito a Bergamo nell'ultimo turno con la casacca rossoblu entrando nei minuti finali di partita. A presentare il difensore ci pensa il direttore sportivo Francesco Marroccu: "Faccio l'imbocca al lupo a Jerome che è venuto da noi per darci una mano".

Parola e musica adesso che passa al giocatore che subito spiega il motivo per cui ha scelto il Genoa: "E' una società storica, la più Antica d'Italia. Mi piace il modo con cui gioca in difesa. Per me è una bella opportunità di crescita". Grifone che ha impattato contro l'Atalanta fermando una vera e propria corazzata: "MI ha fatto molta impressione la squadra, soprattutto la retroguardia. Abbiamo disputato una buona gara e guardando alle ultime sfide la difesa si è sempre comportata bene. Mi auguro che ora la classifica possa velocemente migliorare".

Quale la miglior posizione per Onguéné sul campo: "Posso giocare sia in una difesa a tre o a quattro, non ho preferenze. Ho giocato con entrambi i tipi di modulo". Arrivato da poco, quale è stato l'approccio coi compagni: "Sono stato accolto molto bene dal gruppo. C'è anche qualcuno di loro che sta sforzandosi di parlare in francese con me. Mi auguro di integrarmi in questo gruppo nella maniera migliore e nel minor tempo possibile". 

Prima esperienza nel calcio italiano per il difensore franco-camerunense: "Avrò molto da imparare qui anche se l'esperienza fatta con il Salisburgo mi aiuterà tanto. Ci sono elementi di primissimo piano in questa squadra". Non manca la domanda su quale sia il difensore a cui si ispira: "In Italia ci sono sempre stati molti difensori di valore. Nesta e Maldini sono quelli che mi hanno impressionato di più e, documentandomi, ho cercato di capire come era il loro gioco. Un modello per me è anche Koulibaly".

Sul Genoa ha aggiunto Onguéné: "Avevo visto in passato qualche gara del genoa e in questo ultimo periodo, in attesa di arrivare a Genova, ho seguito gli incontri con Bologna e Juventus". I suoi miti sono LeBron James e Superman: "Superman è il personaggio a cui mi sento più simile. Come questo super eroe ho un carattere riservato, direi pure timido ma quando sono in campo divento come LeBron con la sua voglia di combattere". 

Ecco i giocatori che seguiva maggiormente da bambino: "Sono nato in Camerun e in quel paese il calcio è molto importante. Avevo dei modelli ma se guardo all'oggi i difensori che preferisco sono Sergio Ramos, Thiago Silva e Koulibaly". In Italia ci sono tanti grandi attaccanti, da Ibrahimovic a Ronaldo passando per Lukaku: "Ho giocato con Mbappé e Haaland adesso trovo questi campioni. Anche da loro avrò la possibilità di imparare qualcosa. Ho rispetto per loro ma sul campo dovrò cercare di contrastarli al meglio". 

Sullo stato di forma, il difensore dice: "Sto bene e sono al top della condizione anche se negli ultimi mesi non ho giocato col Salisburgo. Se il mister vorrà io risponderò presente". Con l'Atalanta in campo nel finale: "Ne avevamo parlato con il tecnico prima della gara e gli avevo garantito di stare bene. Lui mi ha risposto di tenermi pronto e sono contento di aver dato il mio apporto al raggiungimento del risultato finale". 

Nella Sampdoria hanno giocato due giocatori camerunensi come Eto'o e Oman Biyik, li hai sentiti? "Non li ho sentiti perché non sono della mia generazione e quindi non ho avuto occasione di parlarci sulla loro esperienza qui in Liguria". Maglia numero 25: "L'ho scelto perché rappresenta il numero del dipartimento di Sochaux che è la squadra con la quale ho debuttato tra i professionisti". 

Infine gli viene chiesto se preferisce giocare a destra o a sinistra e dove pensa di dover migliorare: "In Italia si guarda molto al livello tattico e io dovrò imparare. Poi per me è indifferente se giocare a destra o a sinistra. Deciderà il tecnico dove mettermi e io mi farò trovare pronto".