Serie A la quarta giornata di andata, Inter e Roma prosegue il testa a testa

15.09.2026 10:00 di  Franco Avanzini   vedi letture

Quarta giornata di Serie A che va agli archivi. Ancora una volta nessun 0 a 0, un risultato che è sparito almeno per il momento. Si è segnato anche in questa tornata di partite su tutti i campi, spettacolo migliorato e con gli ultimi aggiornamenti nel regolamento anche il tempo con il pallone in movimento è aumentato. Meglio così! Le reti complessive sono state ben 39 di cui 18 realizzate dalle squadre che viaggiano. Inter e Roma testa a testa in vetta; la Juventus ed il Milan frenano, il Napoli torna al successo. Ecco alcune curiosità di giornata

Vai sotto di due reti perché il tuo portiere sbaglia ancora? Nessun problema, la rimonta viene comunque eseguita, un passo alla volta sino a segnare il gol del sorpasso. Marcus Thuram regala la rete decisiva contro l'Udinese cancellando di fatto l'errore di Josep Martinez. Poi i nerazzurri dilagano in maniera netta. L'Inter dimostra ancora una volta tutto il suo potenziale in campionato, fermarla sarà davvero dura per tutte le avversarie

Diego Moreira, belga, ex Strasburgo, ha assaggiato la Serie A e ha messo subito la sua firma con una doppietta molto importante. In pochissimi minuti il ragazzo, 22enne, ha realizzato due reti di grandissima fattura. un giocatore che potrebbe diventare molto importante nell'economia del gioco di mister Amorim. E intanto i suoi tifosi se lo coccolano.

Una settimana di riposo giusto per non strafare e poi rieccolo andare a segno Donyell Malen ha scacciato le prime voci non più positivissime arrivando alla rete decisiva contro il Torino. un gol d'astuzia, certamente non bellissimo ma importantissimo per la sua squadra. L'olandese è tornato ed ora vuole continuare a segnare dopo una settimana in cui la sua squadra aveva vinto senza però la sua firma

Quando non segnano gli attaccanti ci devono pensare gli altri giocatori. A Napoli questa settimana ci ha pensato Stanislav Lobotka a firmare l'1 a 0 con cui i partenopei hanno superato il Bologna. Il cosiddetto "corto muso" di mister Max Allegri è tornato. Un modo come un altro comunque per vincere le gare che poi, nel calcio, è la cosa principale e questo modo di vincere al Maradona lo impareranno a conoscere

Vincere faticando, è una situazione che può capitare a tutte le squadre. Anche il Como non ne è esente. Battere il Parma non è stato semplice, qualche rischio i lariani l'hanno subito per merito della voglia dei ducali di mostrarsi a tutti non meritando la classifica che attualmente ha. Jacobo Ramon Kaiki Bruno hanno messo le cose a posto consegnando i tre punti alla formazione lombarda.

Terza gara in Serie A e prima rete per il calciatore kosovaro Edon Zhegrova. Arrivato lo scorso anno dal Lille, 22 gare e finalmente una prima doppia gioia per il centrocampista. Due reti che hanno permesso alla sua squadra di pareggiare contro il Sassuolo, recuperando prima la rete di Esposito e quindi quella di Bowie nel recupero. Ma quando il pareggio sembrava cosa fatta ecco che giungeva la decisiva marcatura di Adzic (l'ex di turno)

Due trasferte e due vittorie. Non poteva iniziare meglio il campionato esterno per il Cagliari che, dopo Parma, espugna pure il campo dell'Atalanta. Mister Pisacane ha iniziato col piede giusto con tre successi complessivi e la sola sconfitta interna, di misura, contro l'Inter. Un rigore finalmente realizzato, il secondo di queste prime giornate di torneo. Il marcatore è un figlio d'arte Daniel Maldini.

E finalmente la Fiorentina! La squadra viola dopo tre sconfitte consecutive e con il nuovo tecnico in panchina, quel Paolo Vanoli che già la portò alla salvezza lo scorso anno, conquista una importante vittoria a Venezia. Tre punti che riportano un po' serenità a Firenze laddove nelle ultime giornate le critiche erano molte per una squadra che non riusciva ad ingranare.

Tirare in porta è basilare nel gioco del calcio, appunto tirare in porta. La precisione è importante. Puoi concludere tante volte ma se non centri i pali il gol non arriva. Così capita invece che la precisione maggiore del Lecce abbia avuto la meglio sui tiri del Monza. Coulibaly fa doppietta bissando i gol che dal 2024 aveva realizzato con la maglia giallo-rossa. Tre punti per i pugliesi e la classifica sorride.

CANNONIERI -

6 reti: Malen (Roma)

4 reti: Raimondo (Frosinone)

3 reti: Mastantuono (Fiorentina), Frattesi (Lazio)

2 reti: Maldini (Cagliari), Baturina, Diao, Douvikas (Como), Pellegrino (Fiorentina), Kvernadze (Frosinone) Calhanoglu, Lautaro Martinez, Pio Esposito, Thuram (Inter), Zhegrova (Juventus), Gabriel, Koulibaly (Lecce), Cisse, Moreira (Milan), Varela (Monza), Hojlund (Napoli), Pisilli, Soulé (Roma), Adzic (Sassuolo), Che Adams (Torino), Ekkelenkamp, Kamara (Udinese)

1 rete: Ederson, Krstovic, Raspadori, Samardzic, Scamacca (Atalanta), Dovbyk, Piccoli (Bologna), Mendy, Romano (Cagliari), Bruno, Nico Paz, Ramon (Como), Bracagli (Frosinone), Osmajic, Vasquez (Genoa), Barella, Bisseck, Bonny, Carlos Augusto, Zielinski (Inter), Bremer, Gatti, Koopmeiners, Nico Gonzalez (Juventus), Cancellieri, , Noslin, Gudmundsson (Lazio), Gorter (Lecce), Gonçalo Ramos, Rabiot (Milan), Colpani, Mangas, Robinson, Zeballos (Monza), De Bruyne, Lobotka, Politano, Vergara (Napoli), Lontani, Romero (Parma), Hermoso, Mora (Roma), Berardi, Doig, Esposito S., Odenthal, Volpato (Sassuolo), Comuzzo, Mandragora (Torino), Adams, Sagrado, Yeboah (Venezia), Abankwah, Gueye, Karlstrom, Piotrowski (Udinese)


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