The Day After, I Top ed I Flop della quarta giornata di andata

13.09.2026 10:00 di  Franco Avanzini   vedi letture

Finalmente è stata mossa la classifica. Non saranno stati tre punti ma un semplice punticino contro quella che dovrebbe essere un'avversaria diretta come il Frosinone. Ombre e luci all'interno dei 95 minuti complessivi con "una doppia prima volta" nell'intera Serie A: un calcio di rigore assegnato con il Var e un'espulsione. Il tutto di marca genoana: il penalty sbagliato da un Colombo che fa e disfa e l'espulsione del capitano Vasquez autore peraltro del gol che ha permesso di recuperare l'iniziale svantaggio realizzato da Kvernadze. Ma veniamo ai buoni ed ia cattivi di questa contesa.

TOP 

BIJLOW: i portieri sono messi in porta per parare. Se il Genoa non perde il merito è suo che, per una volta, salva il risultato nel finale con una garnde parata a terra deviando la sfera con una mano. Male invece coi piedi, tanti palloni regalati agli avversari oppure mandati in fallo laterale. Ma ripetiamo: il numero uno di una squadra deve parare non lanciare la sfera e giocare coi piedi 

EL SHAARAWY: entra con il piglio giusto e chiude bene con ottime diagonali, sulla sua fascia gioca quel Fini pericoloso palla al piede (chiedere a Vasquez per conferma). Il "Faraone" servirà eccome a questa squadra, bene nello stretto, un po' meno quando le distanze aumentano ma era logico, la forma non è assolutamente ottimale 

MEICHTRY: enra nel finale ma al primo pallone toccato va al tiro, ha gamba per superare gli avversari e velocità per lasciarseli alle spalle. Speriamo quanto prima di vederlo per più tempo in gara, di certo ha muso buono e grande voglia di mettersi in mostra 

FLOP

MARCANDALLI: c'era una volta un difensore che prese il psoto a De Winter e non uscì più di squadra. Capitava lo scorso anno non decenni fa. Quest'anno invece il difensore sta faticando parecchio. Anche contro il Frosinone sbaglia alcuni interventi, gol a parte subito da un Kverdnadze che se lo è bevuto in area, nella ripresa ad un certo punto ha dimenticato la sfera tra i piedi facendosela levare dagli avversari 

COLOMBO: non ci sono altri rigoristi? In allenamento segna sempre dagli undici metri? Mah, il pensiero è uno e riguarda la sua incapacità nel tirare dal dischetto in maniera continua senza sbagliare. Questa volta il portiere Palmisani era andato addirittura dall'altra parte, lui è riuscito ad allargare troppo il compasso mandando il pallone a fondo campo. Da quel momento l'attaccante è praticamente scomparso 

EHIZIBUE: non è in forma, dovrà lavorare parecchio. Ha mostrato qualcosa di positivo ma anche tanti troppi lati negativi proprio perché non è ancora al top. Resta un giocatore importante che porta peso ed esperienza nella squadra sperando di ritrovarlo presto nella condizione migliore 

SOW: non è un fulmine di guerra e per di più non è al massimo della forma, così i palloni tra i suoi piedi, che sarebbero anche validi, spesso finiscono per esser catturati dagli avversari. Positivo dull'angolo deviato in porta da Vasquez e di certo lo svizzero potrà migliorare regalando le giuste geometrie a questa squadra


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