Top e Flop della seconda giornata in casa di un Genoa sconfitto a Roma

31.08.2026 10:00 di  Franco Avanzini   vedi letture

Se non si tira in porta non si segna. Una frase facile, facile ma che i giocatori del Genoa non hanno ben presente. Ed in effetti praticamente per 85 minuti Mandas non deve compiere alcun intervento importante. Poi arriva il colpo di testa di Frendrup e il suo primo e praticamente unico vero tiro vero la porta avversaria. Ma ecco i migliori ed i peggiori del match. 

TOP

Østigård: questa volta la difesa non ha fatto il solito figurone, tranne lui. Ha preso una ammonizione nei primi minuti ma nonostante questo non si è abbattuto ed ha chiuso gli spazi agli avversari con alcuni colpi di testa perentori nella propria area di rigore 

Frendrup: in qualche modo è il giocatore risultato più pericoloso del match. Un suo colpo di testa meritava miglior sorte. Poi strappa molti aplloni agli avversari anche se non sempre è preciso nei servizi

FLOP

Bijlow: il gol è tutto suo perché Frattesi calcia in corsa neppure in maniera troppo forte e sicuramente non angolato. Il pallone gli passa vicinissimo, praticamente gli arriva addosso ma lui goffamente non la frena lasciandosela scappare. Un erore davvero grave 

Marcandalli: questa volta non ha saputo mettersi in mostra in maniera positiva, non è stato preciso palla al piede e ha perso qualche contrasto di troppo, momento non certo brillante per lui 

Ellertsson: Nuno Tavares sinché il fiato ha retto ha di fatto regalato profondità ed azioni in serie. Lui è andato troppo leggero a contrasto sul cross dal quale è nata la rete di Frattesi ma non solo in quella occasione ha tremato. Oltre tutto ha sbagliato tanti passaggi ai compagni che avrebbero potuto creare qualche opportunità pericolosa per la Lazio 

Vitinha: gira a vuoto per tutto il periodo di partita in cui resta in campo, sembra svogliato e senza quella grinta che l'ha sempre contraddistinto. Quasi indisponente per come perdeva semplici palloni


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