De Rossi: "Osmajic e Colombo possono giocare assieme”

28.08.2026 16:16 di  Franco Avanzini   vedi letture

Prima trasferta della stagione 2026/2027 per il Genoa di mister Daniele De Rossi. Una gara che si giocherà domenica sera all'Olimpico di Roma contro la Lazio del tecnico Gennaro Gattuso. Da Villa Rostan arrivano le parole dell'allenatore della squadra ligure a presentazione della sfida: "La settimana è trascorsa in maniera positiva, abbiamo assorbito bene la sconfitta contro il Napoli. Ovviamente nei primi giorni c'era dispiacere e rabbia ma anche lucidità perché dobbiamo esser bravi ad analizzare i nostri errori che abbiamo commesso nel secondo tempo, fermo restando che abbiamo giocato contro una squadra molto forte. Ora il nostro obiettivo è fare una gara ancora più completa nella gestione della gara e provarci anche con le squadre forti come il Napoli".

Il ritorno nella sua Roma ma contro una Lazio che lo scorso anno vinse con vari episodi dubbi: "Molto importanti sono i dettagli sui quali io posso lavorare. Lo scorso anno siamo stati sfortunati perché il primo rigore non c'era ma poi dovevamo marcare meglio noi. Con un posizionamento diverso quel rigore non ci sarebbe stato. Non ci si può limitare solo alla sfortuna o all'errore arbitrale perché sarebbe un limite grande per un allenatore. Lavorando meglio negli ultimi 16 metri quel rigore non l'avremmo preso. Ora però sarà importante portare via punti cercando di avvicinarci a queste squadre nel giocare alla pari come avevamo fatto lo scorso anno contro la Lazio o contro il Napoli quest'anno che però non è stata giocata alla pari ma squilibrata a favore nostro nel primo tempo e viceversa nella ripresa. Importante però portare a casa punti che ci servono come il pane, quindi occorre ripartire da subito".

Sul nuovo arrivato Osmajic e sulle sue caratteristiche spiega: "Con Colombo può giocare insieme. Hanno caratteristiche diverse, uno . Uno gestisce il pallone proteggendolo, lo fa anche Osmajic ma ha un incredibile attacco alla profondità e mette Motta intensità. È incredibile per tutto quello che fa. Possono giocare insieme ma sarà importante come servirli facendolo nella maniera giusta. Siamo curiosi di vederlo all'opera ma ha già dimostrato grande voglia, una voglia evidente" Baldanzi può alzare il raggio d'azione magari sgravandolo da compiti difensivi: "Non potrà non avere compiti difensivi perché serve tutta la squadra come fatto contro il Napoli quando si è costretto i partenopei al calcio lungo. Non può essere sgravato da compiti difensivi".

Sulla Lazio: "È vero che sono usciti dalla Coppa Italia ma avevano avuto cinque o sei occasioni da gol nette. La Lazio è una squadra forte allenata da un allenatore forte. Squadra che gioca al calcio con giocatori davanti che danno sia palleggio che profondità. In mezzo hanno inserito un grande finalizzatore come Frattesi. È una squadra molto completa anche se gli mancheranno alcuni calciatori. Ma non esistono squadre imbattibili, a me è piaciuta molto. Col Bologna hanno raccolto il massimo ed ho visto una squadra in salute". Sui possibili recuperi dagli infortuni: "Havel non ci sarà, Traoré viene ma solo per stare col gruppo. Si sta allenando bene ma è ancora presto" Sow un giocatore importante: "È molto forte e sta salendo di condizione e di conoscenza del gruppo. Si è inserito bene ed è stata una grande operazione per noi. Sarà un giocatore molto utile, farà i suoi gol, diversi da quelli di Malinovskyi, Sow arriva a rimorchio, sulle seconde palle".

L'ambiente laziale col peggior dato degli abbonati: "La gara si affronta concentrandosi sul campo, su quanto avviene lì. Questo genere di calciatori durante il periodo del COVID sono stati abituati a giocare in stadi vuoti e l'Olimpico praticamente lo sará. Sicuramente non sarà un vantaggio per loro. Questo però non significa che andremo lì e vinceremo facilmente". Seconda gara con un mercato aperto che martedì si chiuderà: "Finalmente si chiude e avremo conoscenza e consapevolezza di chi saremo". Quei gol presi nell'ultimo quarto di gara: "Non penso sia stato un discorso di concentrazione anche se dipeso da piccoli dettagli, ogni situazione ha una lettura a se stante. A volte si commettono errori come accade però anche ad altre squadre. Il calcio spesso vive sui dettagli anche se poi i numeri contano".

Su Messias: "Non parliamo di un giocatore fragile ma di una serie di infortuni avuti. Ci puntiamo molto su di lui, se lo inseriamo togliendo Baldanzi vuol dire che abbiamo gran fiducia in lui. Ci punto molto, lui sa che lo utilizzeremo a gara in corso, è un trascinatore e prende le giuste responsabilità. Sa dare la spinta giusta". Un parere su Gattuso: "Un allenatore che ha dimostrato di essere forte, ha ottenuto ottimi risultati nonostante le ultime esperienze non felicissime. Una gara può timbrare ma le sue squadre sanno stare in campo, è stato uno dei migliori compagni che ho avuto non solo in campo".

Più recuperi palla in Serie A all'esordio: "Idea puntare su tecnica, aggressività e qualità . Gamba e tecnica li vorrei sempre poi importanti i giocatori nell'uno contro uno. Lo scorso anno eravamo ultimi poi nel recupero palla, in questa graduatoria eravamo quarti". 


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