De Rossi: "A Lecce per fare una grande gara con qualche cambiamento"

23.05.2026 12:48 di  Franco Avanzini   vedi letture

Ultima gara di campionato per il Genoa che giocherà domani sera a Lecce contro una squadra che abbisogna di punti per agguantare la salvezza. In conferenza stampa ha parlato il tecnico dei liguri Daniele De Rossi: "A Lecce chiedo la prestazione non per fare retrocedere qualcuno. La retrocessione è un percorso fatto di 38 giornate. Rispetteremo il campionato come rispettiamo sia la Cremonese che il Lecce. Vogliamo fare una grande partita senza guardare i rapporti che ho, anche forti, con alcuni di loro".

Due parole spese su Masini: "Un giocatore che ti aiuta a creare azioni offensive. Volevo farlo giocare nelle ultime gare ma al tempo stesso non volevo sostituire Amorim dopo l'errore contro il Milan. Un elemento che resterà con noi e3 che ha qualità importanti". Il punto sullo stato fisico della squadra e sul duo composto da Ekuban e Norton-Kuffy: "Non siamo al top. Ieri ha avuto un problema Ekathor per un problema al metatarso. Ekuban probabilmente non ci sarà . Norton-Cuffy si sta allenando forte. Abbiamo poi qualche febbricitante, qualcuno che poi riposerà in vista del Mondiale. Di certo non è il nostro miglior momento ma ci sta a fine stagione. In campo andrà comunque una formazione competitiva".

Sul futuro di De Rossi: "La salvezza anticipata ha scatenato queste voci. Mercoledì parleremo, non andrò in vacanza, sarò a Roma ma ci sarà modo di parlare". Colombo ha rinnovato: "Un giocatore importante che chiunque avrebbe voluto prendere al nostro posto. Un giocatore che crescerà molto nella prossima stagione, un punto importante per noi".

Sui difensori Marcandalli e Zatterstrom: "Un percorso parallelo con Marcandalli un po' più avanti. Lui ed Ekhator arriveranno in cima al calcio che conta. Si tratta solo di un discorso di crescita. Zatterstrom ha un ottimo atteggiamento, nello stretto è il giocatore migliore che abbiamo. Sa difendere e marcare può diventare un giocatore importante in futuro. Domani giocherà dall'inizio".

Due giorni al Signorini con la presenza dei corsisti: "Sono stato contento di questa visita, ho condiviso con loro tanti anni. Ero uno studente da ultimo banco ma con loro ho vissuto grandi emozioni. Non ho dato consigli ma ho solo cercato di aprirmi spigando loro le nostre metodologie di allenamento". Si guarda al ritiro a Moena e alla possibilità che ci siano alcuni giocatori della Primavera: "Domani ne avremo in rosa diversi, in ritiro non so perché bisognerà capire il percorso da far fare a loro. I Primavera li farei subito giocare, ne parlerò con Lopez e Scala. Li manderei a giocare in Serie C nel girone C perché potrebbero vivere il calcio vero e dove sono meno coccolati. Piuttosto meglio la Serie D che un altro anno in Primavera".

In porta un cambio: "Giocherà Leali, non perchè Bijlow non stia bene ma per una scelta tecnica e di rispetto nei confronti di Leali". Ancora su Amorim: "La crescita passa anche da qualche piccolo errore ma ha dimostrato di essere un giocatore su cui poter puntare. Pur essendo giovane vuole sempre il pallone e io voglio che gli venga dato. Deve continuare a lavorare con questo impegno. Sarà un giocatore importante per il futuro".

Non ci sarà per squalifica Vitinha: "Un giocatore che non si ferma mai, con gli occhi spiritati dalla prima all'ultima gara. Un giocatore che interpreta il calcio come lo interpretavo io. Dobbiamo capire dove farlo rendere al meglio, sempre disponibile e generoso, un giocatore molto importante per noi. Un giocatore assolutamente da Genoa". Sul percorso fatto dalla squadra: "Sono felice per l'obiettivo conquistato ma ci sono stati momenti anche di scoramento. Il mix tra i giocatori e tifosi sapevo che avrebbe potuto permetterci di raggiungere la salvezza. Abbiamo fatto tanti punti ma vorrei pensare che questo sia stato solo l'antipasto. Dobbiamo ringraziare tutti ma cinque o sei punti in più ce li hanno dati i tifosi del Genoa"


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