Il buongiorno

02.05.2021 05:30 di GianPiero Gallotti   Vedi letture

Domenica 2 Maggio 2021

Il sole sorge alle 6,10 e tramonta alle 20,31

Il Santo del giorno:

San Cesare, San Atanasio

Il meteo:

Sintesi:

Giornata stabile con solo innocui passaggi nuvolosi irregolari dal pomeriggio.

Mare molto mosso, agitato su Imperia e levante al pomeriggio.

Dettaglio:

Notte con con piogge su Tigullio e spezzino, soprattutto entroterra. Miglioramento generale su genovese, savonese e imperiese dove si faranno largo delle schiarite.

Mattinata con cielo poco nuvoloso sulla costa ligure, qualche copertura in più nell'entroterra.

Coperture irregolari di tipo medio alte su tutta la liguria soprattutto dal tardo pomeriggio.

In serata nuvolosità che perdurerà fino in nottata.

Temperature in lieve calo.

Vento: burrasca residua da Sud-ovest sul Ligure, debole da Nord in costa con rotazione a Sud-est moderato nel pomeriggio.

Mare agitato, con discreta mareggiata di Libeccio specie a levante dove il periodo d'onda toccherà i 9 secondi combinato con un'altezza media di circa 3m. Calo lento del moto ondoso solo dalla serata/notte.

Temperatura minima:  11°

Temperatura massima:  17°

Tendenza per lunedì:

Nuvole al mattino sullo spezzino, per il resto del territorio ligure giornata serena o poco nuvolosa su tutti i settori costieri. Qualche copertura in più nell'entroterra.

(www.meteolanterna.net)

La frase del giorno:

Il tempo è un dono prezioso, datoci affinché in esso diventiamo migliori, più saggi, più maturi, più perfetti.

(Thomas Mann - Scrittore e saggista tedesco - Lubecca, 6 giugno 1875 – Zurigo, 12 agosto 1955)

Un po' di buonumore  :-)  :

Una mamma incinta e suo figlio sono al ristorante. A un tratto si avvicina una signora e chiede alla mamma:
"Aspetta il secondo?"
E lei: "No! Aspetto il dessert!"

Canzonando:

Quante volte ci sarà capitato di ascoltare una canzone distrattamente, apprezzandone la melodia ma senza soffermarci a riflettere sul testo.

A volte le canzoni sono semplicemente strofe orecchiabili senza particolari significati, ma molto spesso invece in una canzone si nascondono grandi emozioni e magari anche piccoli insegnamenti. O comunque qualcosa su cui riflettere.

Ci piace dunque pubblicare i testi di canzoni che hanno fatto la storia della musica, ma non solo. Se la cosa sarà di vostro gradimento ve ne proporremo quasi giornalmente anche altre, magari meno conosciute ma comunque meritevoli di attenzione.

A volte, leggendo solo il testo senza l'accompagnamento della musica, si possono cogliere sfumature di un brano che forse, pur conoscendolo, ci eravamo invece persi.

E magari è anche un'occasione per ricordare un brano dimenticato o per scoprirne uno mai conosciuto.

Se vi piace questo nostra piccola iniziativa magari fatecelo sapere lasciandoci un like o anche un commento sull'articolo nella nostra pagina Facebook. Ci farebbe piacere conoscere il vostro gradimento o meno su questa piccola nuova appendice che abbiamo deciso di inserire. Grazie.

Il brano che vi proponiamo oggi è una bellissima canzone di Renato Zero, piena di spunti di riflessione, contenuta in uno degli album più belli del cantautore romano.

Se volete potete poi ascoltare questo brano cliccando sul titolo che trovate in fondo dopo il testo.

Buona lettura ... e buon ascolto.

Sogni di latta (Renato Zero - Dall'album "Zerolandia" del 1978)

Sortilegi e stregonerie
Finti maghi, false ideologie
Dei miei giorni più non sono il re
Mentre il tempo scivola su me

Sguardi vuoti, senza più realtà
Nei silenzi di chi si è arreso già
Fermati con me
Forse insieme a te
Salverò quest'anima, se da salvare è

Dipingi un sole, se puoi
Le stagioni, il mare, il vento e noi
Dammi una stella che non sia
Solo un satellite, ma la stella mia
Dimmi che ancora crescerò
Anche se sono di latta i sogni che ho

Chi può dirmi se il mio cuore va
Per impulsi, elettricità
Se la mente intatta è quella mia
O il prodotto di una batteria

Dipingi un cielo che non sa
Che cos'è la radioattività
Un fiore, un fiore rosso che mi dia
Il suo profumo e di plastica non sia
Dimmi che ancora esisterò
Anche se sono di latta i sogni che ho

Dipingi un sole se puoi
(Sì, che lo puoi)
Le stagione, il mare, il vento e noi
Dammi una stella che non sia
Solo un satellite, ma la stella mia

Dipingi un uomo se c'è
Che non porti la morte con sé
Che non distrugga gli ideali suoi
Spacciando borotalco ai figli tuoi

Sogni di latta

Buona giornata a tutti.

Gip