De Rossi: "A Parma potremmo cambiare qualcosa in difesa"

18.09.2026 14:02 di  Franco Avanzini   vedi letture

Ultima gara prima della sosta di campionato,  una lunga sosta di campionato che durerà di fatto due settimane. Il Genoa sarà impegnato al Tardini di Parma alle ore 15 contro i ducali, un match importante nella lotta salvezza. Entrambe le squadre attualmente hanno un solo punto in classifica. A Villa Rostan ha parlato il tecnico Daniele De Rossi: "A mio parere sarà una gara simile a quella dello scorso anno, Una gara molto importante per entrambe che si equivalgono pur avendo caratteristiche diverse. Loro hanno ottimi calciatori come li abbiamo anche noi".

Si parla di difesa a quattro per la gara che si giocherà in Emilia: "Sono possibilità ma è un lavoro che va fatto in profondità. Potremmo fare anche qualche cambio dietro anche se Østigård sta meglio. Ci vogliono poi i giocatori giusti per una difesa a quattro, alcuni giocatori sono invece predisposti per la linea difensiva a tre" Uno dei giocatori usciti malconci dalla Coppa Italia è Amorim: "Sta abbastanza bene anche se ha lavorato a parte. Per domenica non dovrebbero esserci problemi".

Sulla crescita di Puczka spiega: "Si applica parecchio, ha lavorato molto". El Shaarawy può fare il quinto? "Stiamo valutando di metterlo in un'altra posizione perché non è ancora in condizione ottimale. A Roma, quando l'ho allenato, la sua miglior stagione l'ha fatto da quinto. Al momento però non essendo al top della forma gli riduciamo il raggio d'azione anche se lui normalmente fa tutta la fascia".

Rigori più croce che delizia per il Genoa: "Gli allenatori si dividono in due gruppi. Ci sono quelli che dicono che vanno provati ed altri che invece sono contrari. Io penso che vadano provati, che occorra lavorarci. Colombo in allenamento li batte, poi ci sono pure Østigård o anche Puczka". Nel caso di difesa a tre gli interpreti potrebbero essere solo Otoa o Puczka: "Direi di si". La Coppa Italia ha portato segnali di crescita? "Ho visto anche errori oltre a segnali positivi. Anche contro il Frosinone i ragazzi hanno fatto bene anche negli ultimi minuti quando siamo rimasti attaccati con le unghie a quel pareggio. Contro il SudTuirol i ragazzi scesi in campo volevano vincere. Forse però abbiamo concesso qualche contropiede di troppo".

Non può non mancare una domanda sulla pressione che o stesso De Rossi subisce dopo questo inizio non esaltante: "Non affronto la situazione in maniera tranquilla. Per me il Genoa e questo lavoro sono importantissimi. Tengo a questa squadra ed a restare qui il più tempo al lungo possibile. Sento sempre l'affetto dei tifosi anche quando giro per strada. Con la società ci sentiamo spesso, la sento molto vicina a me. Poi qualche mio collega è caduto presto, forse, a mio parere, troppo presto" Dopo Parma arriva la sosta, poi si vedrà finalmente il vero Genoa? "Una sosta più lunga del normale. Noi lavoreremo con quelli che resteranno. Non esiste un vero Genoa, è un modo di dire riduttivo. Non esiste un Genoa vero ed uno finto. Vedremo però un Genoa più pronto. Il vero Genoa poi spesso riceve questa nomea solamente dopo una serie di risultati positivi"


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