Di Francesco: "Il Genoa è squadra solida e compatta"

Parola al tecnico del Lecce Eusebio Di Francesco che domani affronterà al Via del Mare il Genoa cercando un risultato positivo
31.10.2026 16:32 di  Franco Avanzini   vedi letture
Fonte: uslecce.it

Il tecnico del Lecce Eusebio Di Francesco ha parlato alla vigilia del match casalingo contro il Genoa: "Tutte le gare sono importanti. La batosta di Frosinone deve essere metabolizzarsi, tirare fuori quello che abbiamo e ripartire più forti che mai. Abbiamo bisogno il supporto da parte di tutti. Non abbiamo avuto il tempo per prepararci per la prossima gara": Assenza di Goebbels: "Vediamo il recupero di chi ha giocato a Frosinone per capire come affrontare il Genoa".

Frosinone che ha corso più del Lecce, loro vinto seconde palle: "Solitamente non si parla di quanto è stata condizionata la gara. Siamo stati penalizzati. I dati sono stati emblematici. Alcuni dati vanno almeno pareggiati. La tenuta di lega a questo, non uscire dalla partita. Va rialzata l'asticella sotto il punto di vista della performance. Ieri abbiamo visionato la gara ma adesso bisogna pensare a quella di domani. Ci vuole positività. Non siamo forse quelli di Udine ma neppure quelli di Frosinone. Dobbiamo trovare maggiore equilibrio. Non posso scegliere la formazione migliore a causa delle assenze ma chi scende in campo deve dimostrare di valere".

Prima a tre poi a quattro, nel rimo tempo la squadra ha tenuto meglio rispetto alla ripresa: "Conoscevo la loro forza, la scelta legata alla disponibilità dei giocatori. Ho dovuto fare delle scelte". Decisioni arbitrali contrarie e tante assenze, il pubblico si aspetta voglia e garra: "Occorre restare dentro la gara sempre anche sotto di quattro reti. Mai uscire dalla partita. Anche contro la Juventus avevamo fatto un grande secondo tempo. Ha capacità di reagire mentre a Frosinone non c'è stata reazione. Dobbiamo ritrovare i giusti atteggiamenti per tirare il pubblico dalla nostra parte. Dobbiamo essere tutti bravi di remare dalla nostra parte. Abbiamo bisogno anche del pubblico".

La prima rete dei ciociari è arrivata da un'attitudine che il Frosinone aveva già mostrato, difficoltà da parte dei centrocampisti? "Problema di attitudine. Abbiamo peccato un paio di volte. Non abbiamo accompagnato il movimento dell'esterno. La capacità di andare a difendere le palle messe dietro, ci lavoreremo ancora meglio". Il ruolo di Baldanzi ha fatto male alla Juve, andrà coperto? "Il Genoa è solido e compatto. Dietro ha difensori forti strutturalmente. Hanno la capacità di vincere tanti duelli e davanti hanno qualità di Baldanzi e Messias e bravi giocatori ad attaccare la profondità come Vitinha e Osmajic. Anche Messias sa come guidare la palla e mette qualità".

Stulic giocatore strutturato che però ha perso un po' di gradi a livello di gerarchie: "Deve fare quello che fa negli allenamenti. Non è detto che domani possa giocare dall'inizio, come Esteban che deve maturare in piccole scelte che fa. Deve crescere anche lui nel reggere l'urto dell'uno contro uno. L'ho visto arrabbiato con l'allenatore e mi piace vederlo così perchè reagisce nella maniera giusta e lui lo sta facendo, ora le risposte sul campo". 

Lecce che deve metterci voglia: "Tutto giusto ma ci lega alla gara di Frosinone e non possiamo parlare solo di questa gara. L'ho sottolineata questa cosa ed uno dei pochi duelli vinti ci ha portati al gol. Bene l'atteggiamento di Gorter che è uscito un po' dai radar". Genoa offensivo, quali chiavi per superarlo:"Non siamo bravissimi a costruire dal basso ma sappiamo prendere palla dall'alto, i numeri sul recupero palla lo dicono. Il Genoa hanno giocatori in rosa che hanno fatto la Champions e arrivano da grandi squadre. Quando si alza la qualità li trovi già forti. I nostri sono bravi ma devono maturare passando anche con prestazioni come a Frosinone che spero accadano il meno possibile"


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