The Day After, I Top e I Flop della nona giornata di andata

29.10.2026 10:00 di  Franco Avanzini   vedi letture

E così il detto "non c'è due senza tre" è stato servito. Il genoa ha vinto, anzi stravinto, la terza gara interna consecutiva e si porta a casa lo scalpo della Juventus. Mister De Rossi supera l'allenatore avversario Spalletti e si prende tutti i complimenti che poi "scarica" sui suoi giocatori. Tutto giusto, in campo la squadra ha risposto alla grande senza mai andare in affanno e soprattutto non "regalando" 45 minuti all'avversario come capitato contro Fiorentina e Venezia. Un successo meritato, senza alcun dubbio. Una squadra cambiata di ben sei elementi rispetto alla partita contro i lagunari con il duo Baldanzi-Vitinha in campo dal primo minuto che hanno dimostrato quanto siano importanti. Inutile dire che questa volta la nostra TOP e FLOP avrà una sola sezione, quella dei migliori. Nessun flop in questa squadra dopo la Juventus e domenica a Lecce una trasferta difficile ma non impossibile per incrementare una classifica che inizia finalmente a sorridere un pochino (non troppo eh, evitiamo voli pindarci tenendo i piedi ben piantati per terra).

TOP

Tommaso Baldanzi: qualche partita vista dalla panchina poi tornato in campo e subito diventato il "migliore in campo". Prima rete con la maglia del Genoa e prova importante. Mandando k.o. di fatto la Juventus posizionandosi dietro ad Osmajic ed attaccando gli spazi. Un giocatore è bastato per mandare in tilt tutta una squadra intera

Vitinha: finalmente una aprtita tuttio cuore, in cui ha combattuto tantissimo, vinto duelli e portato avanti la sfera per il raddoppio di Baldanzi perché aveva capito quanto Kalulu foss ein difficiltà su quel pallone. Un piccolo appunto, magari dovrebbe non intestardirsi sempre atirare verso la porta quando ha compagni meglio paizzati di lui

Leo Østigård: di testa le ha prese tutte ma anche di piede non ha sbagliato. Aiutato anche dagli avversari che lanciavano Kolo Muani prima e Woltemade dopo con sfere lunghe ed alte che il norvegese faceva sempre sue. Bravissimo in mezzo alla propria area di rigore ma anche pericoloso nell'altra. Adesso meriterebbe di segnare un gol

Milutin Osmajić: ha dimostrato di saperci stare benissimo in Serie A, ha combattuto, bloccato palloni con stop perfetti, ha lottato ed ha regalato palloni ai compagni facendo salire la squadra. Preso dal Preston (praticamente squadra della nostra Serie B) sta sicuramente facendo molto bene e si è preso l'attacco rossoblu a suon di giocate e stop in corsa

Meritano un elogio comunque tutti i giocatori scesi in campo perché hanno tenuto bene il campo per tutta la gara rischiando pochissimo e solamente nel recupero della ripresa col risultato già in cassaforte. Prossima sfida a Lecce, domenica pomeriggio, una partita importantissima nella lotta salvezza. Questo Genoa però ha tutte le carte in regola per proseguire nella mini positività di ricultati cnsecutivi.


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