Davide Nicola: "Meritavamo di salvarci un po' prima ma è stata un'impresa"

02.08.2020 23:42 di Franco Avanzini   Vedi letture
Fonte: dazi

Davide Nicola ha parlato a DAZN al termine della sfida vinta contro il Verona che ha decretato la salvezza del Genoa: "L'impresa è per i tifosi, unica cosa che mi interessava". Un'impresa che l'ha provato? "Non proprio, ho perso il giusto di chili da quando sono arrivato. E' stata gratificante questa avventura. Ha confermato le parole dette all'inizio, un'avventura fantastica, sette mesi di impegno per tutti. Ci siamo salvati due volte, in un campionato atipico. Questa squadra ha qualità, eravamo arrivati alla diciottesima gara a undici punti, ultimi in classifica a quattro lunghezze dalla salvezza, abbiamo dovuto acciuffare il Lecce e alla fine lo abbiamo sopravanzato di quattro punti. 28 punti conquistati, un discorso fatto ai ragazzi prima della gara. Meritavamo salvarci un po' prima. E' stato un torneo strano. Alla fine i punti totalizzati ci piazzava al nono posto in classifica, tanta roba davanti a squadre come Sampdoria, Udinese e Torino ad esempio. E' importante questo obiettivo raggiunto soprattutto per i giovani".

A Crotone un mezzo giro in bicicletta: "Qui vado a casa con la ia famiglia che è stata 20 giorni con me. Mi hanno supportato e sopportato ma la gratificazione migliore è quella di vedere in faccia i miei figli tornando a casa". Con Pandev un rapporto speciale: "Pandev non lo scopro certo io. Colpisce di ui come di Behrami ma anche Zapata che sono i vecchiottini nostri tra virgolette ma hanno sempre fame e questo è l'esempio per i giovani. Questa salvezza era meritata e mi ha ringraziato. Le relazioni sono i presupposti per andare bene avanti".

Si può aprire un ciclo al Genoa? "E' l'ambiente che è speciale, lo conosco. La sfida accettata è stata quella di venire in un ambiente che conosco. Non so cosa accadrà adesso, non ho la testa per pensarci ma le persone possono fare la differenze e devi pensare che tutti possono essere utili. Rispetto alla prima parte abbiamo perso cinque o sei giocatori e ho sempre detto agli altri che dovevano essere bravi nell'aiutare il gruppo". Infine i complimenti al Lecce: "Faccio i complimenti al Lecce perchè anche loro hanno fatto un grande lavoro a prescindere dal risultato finale"