Gilardino: "Dalle sconfitte si può imparare ma dobbiamo fare di più"

19.08.2023 23:30 di Franco Avanzini   vedi letture

Al termine della gara, prima di campionato, del Genoa con la Fiorentina ha parlato in sala stampa il tecnico rossoblu Alberto Gilardino che ha così commentato una partita persa 4 a 1 contro la Fiorentina: "Credo che dalle sconfitte occorre imparare e sia determinante. Stasera abbiamo toccato con mano capendo cosa è la serie A, una squadra tra le prime sei-sette della massima serie. Non è semplice andare sotto di due reti subito, hanno giocatori di talento ma devo dire bravi ai ragazzi che hanno dato tutto. Sappiamo che dobbiamo fare di più, io in primis. Non è un alibi, alcuni ragazzi sono arrivati nelle ultime settimane, alcuni non sono stati disponibili, da stasera si capisce che dobbiamo fare un altro tipo di campionato. Possiamo migliorare dalle sconfitte lavorando per andare avanti. C'è dispiacere per la sconfitta, per lo stadio pieno che ringrazio, volevamo fare un inizio migliore dobbiamo essere bravi a tirare su la testa".

Qualità della Fiorentina in mezzo al campo rispetto al Genoa: "Arthun, Mandragora, Bonaventura hanno qualità di gioco, nel primo tempo ci siamo messi con un modulo tattico poi ripresa diversamente e negli ultimi venti minuti abbiamo cambiato.. In mezzo e sulle corsie laterali loro hanno fatto la differenza". La maggiore delusione di questa gara: "Puoi andare sotto di uno o due reti e mai bisogna abbassare la testa, occorre battagliare sempre in casa e fuori. Deve essere il nostro DNA di squadra. Sul mercato la società è alla finestra, stiamo facendo valutazione e vedremo sul da farsi"

In difesa contati, Biraschi goleador, ha dato un ottimo messaggio: "Bani e Biraschi sono rientrati dopo due infortuni e si sono allenati solamente negli ultimi giorni. Vasquez e De Winter erano gli altri che avevamo. Hanno dato tutto. Non posso rimproverargli sull'impegno". Sulla Fiorentina dice: "Stasera ho visto una squadra molto brava nella ricerca degli spazi, quando hai giocatori capaci e bravi a trovare gli spazi come Arthur e Bonaventura e davanti giocatori di forza e qualità come Gonzalez e Nzola sicuramente può ambire ai primi posti in Serie A".

I punti fermi del Genoa: "Non parlo mai dei singoli, la partecipazione di tutti in questi mesi è stata eccelsa. Non ho nulla da rimproverare a loro, è stato un esordio difficile sin dall'inizio, occorre essere lucidi e sapere quello che dovremo fare, deve entrare bene nella testa dei ragazzi. Da martedì cambiare registro lavorando cercando di fare di più. Abbiamo avuto un paio di occasioni oltre al gol di BIraschi, occorre trovare degli punti".

Le tappe di avvicinamento all'esordio: "Sono stato sereno e ho cercato di trasmettere serenità alla squadra analizzando nei minimi partiolrai la Fiorentina. E' stata una bella emozione"


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