De Rossi: "Baldanzi si allena bene lo valuteremo nei prossimi giorni"

13.02.2026 15:35 di  Franco Avanzini   vedi letture

Una sfida coi punti che valgono doppio. Il Genoa dopo due sconfitte consecutive non senza rimpianti per decisioni arbitrali avverse, domenica sarà di scena allo stadio Zini di Cremona per affrontare la Cremonese dell'ex Davide Nicola. A Villa Rostan ha parlato l'allenatore dei rossoblu Daniele De Rossi che ha spiegato: "La squadra ha lavorato bene, i primi giorno dopo la gara contro il Napoli era un umore diverso anche se bisogna andare avanti. Lo schiaffo lo avevamo sentito sulla faccia. Piano, piano è tornata la serenità. Oggi giornata di scarico mentre negli ultimi due giorni abbiamo lavorato molto forte".

Finito il ciclo sulla carta difficile, adesso Cremona. All'andata fu una brutta gara, era ultimo in classifica dopo quella sconfitta: "Non dobbiamo sottovalutare la gara, non va caricata troppo emotivamente ma dobbiamo essere concentrati e ricordarci che la Cremonese è una diretta concorrente per la salvezza. Quella gara non l'ho vissuta direttamente ma ho vissuto gli strascichi che ci sono stati. La squadra era provata per il cambio di allenatore e di come aveva salutato i tifosi. Io sono sempre subentrato sinora ma lo spogliatoio era sano. Quella gara l'abbiamo rispolverata in questi mesi e ci siamo detti che non volevamo tornare a quei livelli. C'è modo e modo di perdere. E' una gara molto importante, peso specifico importante non l'ultima gara".

Davide Nicola il "Conte" delle salvezze: "Stimo molto Nicola. Ci siamo anche scambiati qualche messaggio in questi anni. Sono amico del suo vice Simone Barone. Saremo rivali per questa gara, è sicuramente ci giocheremo una parte importante di questa salvezza.. E' più abituato ad allenare e a lottare per la salvezza. Ha tante salvezze e subentri, io ho studiato oltre agli allenatori migliori anche coloro bravi nello subentrare. So che è stimato qui a Genova per esserci stato per alcuni anni".

Costanti delle ultime gare, gli episodi del Var e tanti sono venuti allo scoperto e poi una costante dei finali di partita, ci si può lavorare? "Parto dalla fine dicendo che l'ultima volta che i genoani erano tranquilli è stato a Roma contro la Roma. Poi noi siamo stati in partita in tutte le altre gare. Avremmo meritato qualche punto in più. Non abbiamo fatto gare come a Roma, preferisco fare partite, anche se fa male, perdere al novantesimo. Siamo un po' condizionati quando il torto ci viene contro. Non sono al di sopra di questa dinamica ma spero che le mie parole possano aiutare a trovarci a metà strada. Io condivido le parole della società. Il fatto che gli arbitri si siano esposti dicendo che sono stati fatti due errori. Open Var è importante perché hanno dimostrato buona fede, dovrebbe però esserci un filo conduttore continuo tra le parti. Ci vorrebbe un regolamento un po' più uniforme, qualcosa che aiuti noi e gli arbitri".

Baldanzi, ecco il commento: "Aspettiamo ancora un giorno. E' rientrato si sta allenando e vedremo dopo questi due giorni. E' titolare dentro la squadra, dopo tre giorni mi chiamava perché voleva giocare. Ha dovuto attendere, lo valutiamo in questi due giorni come faremo per tutti gli altri". Chance per Cremona? E Amorim potrebbe essere la sorpresa con Malinovskyi avanzato? "Amorim scalpita e vuole giocare. Il centrocampo funziona abbastanza bene, vediamo se già a Cremona o contro il Torino ma è matura la sua presenza dall'inizio. Sono contento di Amorim, è un colpo di Diego Lopez e ci si fida tra di noi. Lui è stato folgorato da questa operazione e ho fatto bene a fidarmi di lui. Ha 21 anni ed è già pronto a giocare e se lo meriterà diventerà un punto fermo. Baldanzi valutiamo tra oggi e domani, valuteremo la sua condizione. Sicuramente non dall'inizio ma qualche minuto potrebbe averli. Vedremo se farlo a Cremona o poi contro il Torino. Sarebbe un dramma perderlo poi per più gare".

Rimpianti dall'arrivo al Genoa: "Rimpianti si per qualche scelta mia sbagliata. Rimpianti per Fini e Venturini cui avrei potuto dare più spazio. Qualche gara che non mi è piaciuta soprattutto quella contro la Roma poi  mi ritengo soddisfatto per i punti e le gare fatte. Questi giocatori avrebbero meritato 4 o 5 punti in più. Emblematica quella con l'Atalanta nella quale meritavamo in dieci più noi di segnare che loro. Rimpianti ce ne saranno sempre. Sono contentissimo del posto dove sono e del mondo Genoa per come mi ha accolto e come accoglie gli eventi negativi. Più motivi per essere positivo che rimpianti".

Quasi 5 mila persone a Cremona: "Noi la responsabilità di questa presenza la sentiamo sempre anche quando non c'erano. Una bella cosa per il calcio italiano. Chiudere le trasferta è sempre una sconfitta. Dimostrazione di quanta voglia di Genoa e di salvezza ci sia, una cosa molto bella". Come ha reagito Cornet: "Dopo la gara era uno straccio. Ha chiesto scusa a tutti nella prima riunione. Era entrato bene contro Bologna e Lazio. Non c'era bisogno di chiedere scusa perché non era rigore e gli errori si fanno. Ha commesso un'imprudenza di questi tempi, cercare di essere più scrupolosi al massimo perché c'è rigore sempre dietro l'angolo. E' un ragazzo ben voluto da tutti".

I gol arrivano, in difesa però avete qualche problema: "Abbiamo lavorato in questi giorni . Il primo gol è un'insieme di posizioni sbagliate. Tutti assieme potevamo fare molto meglio. Contro la Lazio mai ci avevano tirati in porta, contro il Napoli subito un gol molto bello". Cosa non vedere contro i lombardi: "Non voglio vedere una squadra nervosa, isterica ed impaurita. Marzo cambia i campionati. Non andare dietro all'ansia di vincere a tutti i costi. Se non si vince non va persa come diceva Conte. I numeri dicono che segniamo tanto".

Colombo si appoggia sempre allo stopper e non salta mentre Onana on poteva servire vista l'altezza: "Onana si allena bene. Non lo abbiamo fatto andare via visto che abbiamo perso Thorsby. E' un giocatore solido e strutturato. Apprezzato all'interno del gruppo. Colombo va servito non se3mpre con palloni alti ma palle giocabili. Quando arrivano sfere alte lotta come fa Vitinha. Deve prendere posizione e controllare la palla più che fare una spizzata. Fa un grande lavoro e sono soddisfatto di loro come degli altri attaccanti".

Colombo è rinato e si sta esprimendo bene: "Ha grandi qualità. Mi ha sorpreso. Non credevo fosse un giocatore così completo. Mi devo ricredere perchè ha qualità e forza esplosiva e fiuto del gol. Gioca per la squadra, non si accontenta mai. Accetta di essere pungolato e sa che valuto la prestazione anche senza segnare. E' un giocatore che ci sta dando tantissimo. Sta facendo la differenza per noi. Fa gol, assist, lavora per la squadra, ha in canna altri 4 o 5 gol da qui a fine stagione e spero li faccia. La salvezza fa scattare il rinnovo e per il Genoa sarà una doppia buona notizia, Genoa in Serie A e un attaccante forte. Si sta forgiando come carattere".

Thorsby fastidioso per gli altri e poi ieri c'era Branco al Signorini: "C'era Branco ma anche Bortolazzi che è un amico per me. Persona fantastica. C'è bisogno di memoria. Alcuni giocatori di adesso non sanno neppure ci sono Branco e Bortolazzi. A Roma è successo che entrasse uno come Giacomo Losi e non sia stato riconosciuto dai ragazzi. E' un passo da fare, riportare la memoria per questi giocatori, un po' di genoanità ci vuole. Su Thorsby dico che è una mente pensante. Mi ha fatto un discorso incredibile quando mi ha chiesto di andare via. Era giusto accontentarlo perché lo meritava. Andava fatto un passo indietro e dovevamo dargli una mano. Nel momento più critico dal mio arrivo ha tolto le castagne dal fuoco. Poi, avendo meno spazio, a parte domenica, gli auguro tutto il meglio. Limitarlo è complicato, non semplice da marcarlo. Un occhio particolare a lui ma anche Djuric o altri giocatori forti in area. Più pericolosi quando hanno la palla vicino alla porta che quando la hanno distante".


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