Genoa, le parole del Chief of Football Diego Lopez

03.02.2026 19:06 di  Franco Avanzini   vedi letture

Le parole a fine mercato invernale sono firmate Diego Lopez. Il Chief of Football del Genoa ha parlato ai giornalisti, tra i quali il collega di tuttomercatoweb.com, presenti a Villa Rostan spiegando come: "Il mercato di gennaio serve per aggiustare la squadra e mettere al centro il progetto sportivo senza dimenticare la salvezza. Tre gli obiettivi che la società aveva. Il primo quello che  in squadra c'erano troppi giocatori. Chi è andato via aveva meno del 10% di minutaggio, ad eccezione di Thorsby. Secondo proteggere i giocatori principali della squadra che hanno ricevuto offerte ma noi li abbiamo messi al centro del progetto e infine prendere giocatori con caratteristiche diverse da quelli già in rosa. Io non mi accontento mai, il Genoa deve essere ambizioso. Il mercato di gennaio è sempre complicato. Da oggi lavoriamo in prospettiva per il mercato estivo".

Il colpo a detta degli addetti ai lavori è stato quello di Amorim: "E' un giocatore bravo a tenere la palla. Lo seguivamo da qualche mese. Può aiutare la squadra. Non eravamo i soli a seguirlo ma lui ha capito e sposato il nostro progetto. Siamo stati bravi anche nel convincere la società. Ci ha convinto le sue caratteristiche fisiche e il suo coraggio. Non è alto ma impatta bene e poi ci è piaciuta la sua mentalità che si sposa con quella del Genoa".

Capitolo giovani, via Venturino e Fini mentre Ekhator è rimasto: "Venturino è forte e la decisione presa è tattica. Non trovava spazio perché non giochiamo con gli esterni alti. Ha trovato una squadra ed un allenatore che ha un assetto adatto alle sue caratteristiche. Fini aveva bisogno di prendere minuti. Jeff è un attaccante dalla grande potenzialità, si allena bene e quando entra lo fa bene. Sta lavorando con molta intensità. Sta maturando in maniera impressionante. Per questo abbiamo deciso di tenerlo".

Giovani, uguale basi per il futuro: "Guardando il presente, siamo focalizzati pure sul futuro. Abbiamo preso Zatterstrom che può fare in difesa il braccetto di sinistra ma pure il centrale. Poi è arrivato Baldanzi che ha già tante gare sulle spalle di Serie A e Bijlow che ha giocato ad alto livello. Amorim se non lo avessimo preso ora non lo avremmo più preso. Ripartiamo con una base forte, con giocatori che hanno qualità e giocato molto in Serie A. Abbiamo molta fiducia in questa squadra".

Sul riscatto di Ostigard spiega: "E' sto importante perché ci ha permesso di avere un giocatore di esperienza che può portarci a casa dai cinque ai sette gol su palla inattiva. E' stata un'opportunità che si è legata all'uscita di Gronbæk". Sulle difficoltà di trattenere Norton-Cuffy: "Ne abbiamo parlato prima delle partite, non è stato semplice ma abbiamo trovato giocatori che sono felici di stare a Genova. Lui come altri non hanno chiesto di andare via. E' un bene avere giocatori così, con la testa sul campo".

Thorsby ha salutato, al suo posto Amorim: "Ora abbiamo qualità e energia. Con Onana abbiamo poi anche i centimetri. L'addio di Morten è dovuto al fatto che non siamo arrivati ad un accordo sul contratto. Avevamo iniziato mesi fa ma c'era anche la sua voglia di cambiare squadra. Voleva giocare per non perdere il Mondiale". Messias praticamente un nuovo acquisto: "Diciamo che sono andati via giocatori come Cuenca, Gronbæ, Stanciu e Carboni mentre è arrivato Baldanzi. Cuenca è andato via in prestito per poter giocare. Tutti giocatori che non avevano più del 10% di minutaggio nelle gambe".

In porta è giunto Bijlow: "Voglio spendere due parole su Leali che ha fatto un gran lavoro nonostante sapesse che cercavamo un numero uno. Adesso siamo più completi rispetto a prima". Sul rinnovo di Martin: "Da qui a fine marzo saranno giornate importanti per i rinnovi". Sono rimasti Onana e Cornet: "Andando via Thorsby, abbiamo tenuto Onana. Avevamo bisogno di un giocatore con quelle capacità e quei centimetri. Cornet è un giocatore da Genoa, sinora è stato bloccato dagli infortuni".

Alcuni mercati sono ancora aperti: "Stiamo cercando di aiutare Siegrest . Altri non si muoveranno". Uno dei giovani inseriti in squadra è Nuredini: "E' un ragazzo molto sveglio soprattutto negli ultimi dieci metri. Si allena forte, avrà più minuti nella Primavera e si alternerà in prima squadra"


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