De Rossi: "Grande dispiacere ed amarezza per il successo mancato"

09.01.2026 00:02 di  Franco Avanzini   vedi letture

Un pareggio con l'amaro in bocca nel finale quando Stanciu ha sbagliato il calcio di rigore che poteva regalare i tre punti al Grifone. Il tecnico Daniele De Rossi ha commentato così la sfida al termine della stessa: "Stasera ho una sensazione di dispiacere ed amarezza. Siamo andati vicinissimi ad un successo che avrebbe avuto un valore molto importante per noi. E' brutto vedere i giocatori abbattuti dopo un pareggio conquistato a San Siro. Andiamo avanti analizzando la gara".

Su Stanciu, il tecnico dice: "E' un giocatore che si allena sempre benissimo nonostante non abbia avuto molto spazio a disposizione per giocare. Gli ho detto io di calciare il rigore, è uno che può prendersi certe responsabilità". Genoa vicinissimo alla gara perfetta: "L'epilogo è stato simile alla gara contro l'Atalanta. Questo avevo chiesto e questo hanno dato i ragazzi. Il Milan ha spinto tanto nella ripresa grazie alla qualità dei suoi giocatori. Mi dispiace non aver potuto gioire alla fine, volevamo regalare un successo ai nostri tifosi. Mi dispiace anche per il ragazzo morto a Crans Montana, oggi era il suo funerale. Ci attacchiamo ad un rigore sbagliato pensando sia una tragedia, tutti abbiamo figli o siamo stati figli".

Molto movimento in attacco è stato fatto da Colombo, autore della rete che aveva portato in vantaggio il Genoa: "Colombo inizia a fare quello che si chiede ad ogni attaccante, segnare dei gol. A Cagliari gli avevo detto che c'erano i giocatori che a 18 anni fanno tanti gol, altri che non li fanno e poi ci sono le vie di mezzo. Lui ha assaggiato il Milan a 18 anni ed io sono contento di accompagnarlo perché vedo quanto tiene a questa squadra. Credo che possa però fare di più e sono certo che arriverà in una squadra più alta rispetto a questa".

Una bella rivincita dopo le voci delle ultime settimane se l'è presa il portiere Leali: "Qualche giorno fa gli ho detto che avremmo preso un altro numero uno. Volevo Perin, è vero. Non è facile subire una pressione del genere per Leali ma sono contento per lui. Noi abbiamo però il dovere di migliorare la squadra. Non è detto he ne arrivi uno più forte ma in alcuni momenti mi serve maggior serenità".

Ovvio che si parli anche del mercato di riparazione: "Con la società abbiamo parlato delle caratteristiche dei giocatori di cui abbiamo bisogno. Il Genoa non è una squadra scarsa ma noi vogliamo migliorarla e completarla"


Altre notizie - La voce del Mister
Altre notizie