Serie A, sesta di ritorno, Inter senza avversarie, in coda Fiorentina e Lecce ok

17.02.2026 10:00 di  Franco Avanzini   vedi letture

Anche la sesta giornata del girone di ritorno va agli archivi con 28 reti segnate di cui 17 realizzate dalle compagini viaggianti. Il caos Var/arbitri prosegue. La Penna sul banco degli imputati dopo Inter-Juventus dopo l'espulsione di Kalulu. Brutte cose da non far vedere ai bambini il tuffo alla Dibiasi di Bastoni. Tiene il passo il Milan mentre in zona Europa avanza l'Atalanta. In coda squilli di Fiorentina e Lecce mentre per Pisa e Verona la Serie B si avvicina a grandi falcate.

Ma ecco alcune curiosità di giornata.

C'è una squadra più forte delle altre. L'Inter non ha rivali, una schiacciasassi. Nettamente più forte delle concorrenti, lo Scudetto al momento sembra una questione che riguarda solo i milanesi. Ha ricambi sempre importanti per ogni momento della sfida. Nel derby d'Italia mister Chivu fa entrare Pio Esposito che dopo dieci minuti dal suo ingresso segna la rete che manda in Paradiso i milanesi. Inutile parlare di Bastoni e Kalulu, tutti ne parlano ma come sempre tutto finirà senza vinti né vincitori.

Per la prima volta Massimiliano Allegri ha vinto a Pisa. Non era mai accaduto nei tre precedenti. Ma che fatica! C'è voluto un gol di Luka Modric per abbattere la resistenza dei toscani. Il Milan non ha meritato perché la squadra di Hjliemark ha reso la vita dura agli avversari e probabilmente avrebbe meritato il pareggio. Milan che dovrà ritrovare se stesso se vorrà provare a rendere dura la vita alla capolista.

La Roma ha trovato un signor attaccante. Una doppietta anche a Napoli, Donyell Malen regala le reti decisive alla sua squadra. Il calciatore olandese sta entrando sempre più nei meccanismi della compagine di mister Gasperini ed i frutti si vedono. Un gol su azione ed uno su rigore e ecco che Milinkovic-Sabic è stato battuto. Un bel elemento, questo Malen,  ne fa sognare i propri tifosi.

La grande scalata. Non è il titolo di un film ma del percorso svolto dall'Atalanta con l'arrivo del tecnico Raffaele Palladino. La Dea era parecchio distante dalla zona Europa. Ed invece eccola entrare a pieno titolo tra le squadre che al momento sarebbero qualificate per la prossima tornata continentale. Scavalcato il Como. Questo dopo il successo di Roma in casa Lazio. Tre punti assolutamente d'oro.

Tredici giorni senza giocare a causa del rinvio della gara contro il Milan, hanno sicuramente inciso sul rientro in campo del Como. Non la bella squadra vista in precedenza ma una formazione che pareva poco precisa e che non è riuscita quasi mai ad impensierire De Gea. Così la Fiorentina ha saputo approfittarne conquistando tre punti basilari nella cosa salvezza. La prima rete nella stagione per Fagioli ed il sesto gol di Kean hanno regalato un importante successo.

Un assist e un gol. Una domenica praticamente perfetta per Andrea Pinamonti che in due minuti ha di fatto ribaltato l'Udinese. Prima ha pensato di servire la palla giusta per il compagno Laurentié che ha portato il Sassuolo sul pareggio e quindi con una incornata perfetta ha battuto il portiere avversario portando avanti i suoi.

Il calcio è dei tifosi, lo si dice sempre e quando mancano i tifosi la partita perde aplomb e soprattutto lo scenario diventa desolante. Tra contestazioni al proprio presidente e blocco delle trasferte, Torino-Bologna è stata giocata in uno scenario strano. Lo stadio Grande Torino praticamente deserto, sembrava di essere tornati ai tempi del Covid ed invece così non era...

Tre punti d'oro con un giocatore che fa due gare e due gol consecutivi. Si chiama Omri Galdeman, è israeliano, classe 2000, è fa il centrocampista. Il Lecce lo ha scovato dal Gent in Belgio e lo ha portato in Italia. Sette gare ma da due segna sempre. Udinese e Cagliari sono andate k.o. anche grazie ai suoi gol. E la salvezza non è più una chimera. Il Lecce ci crede, eccome.

Un giocatore espulso dopo dieci minuti per una protesta di troppo. Il giocatore del Verona Orban ha pagato a caro prezzo le sue parole, forse scomposte o forse no, questo non lo sapremo mai, nei confronti del direttore di gara Pairetto. E così i veneti si sono dovuti arrendere al Parma nel recupero dopo aver combattuto, pareggiato e stretto i denti per tutto l'incontro. A volte sarebbe bene che anche gli arbitri usassero il linguaggio, magari richiamando il giocatore piuttosto che sventolare un "rosso" che finisce inevitabilmente per condizionare l'intera gara.

MARCATORI -

14 reti: Lautaro Martinez (Inter)

8 reti: Douvikas, Nico Paz (Como), Pulisic (Milan), Hojlung (Napoli)

7 reti: Castro, Orsolini (Bologna), Kean (Fiorentina), Calhanoglu, Thuram (Inter), Leao (Milan), Pallegrino (Parma), Davis (Udinese),  Orban (Verona)

6 reti: Kristovic, Scamacca (Atalanta), Mandragora (Fiorentina), Colombo (Genoa),  Yildiz (Juventus), McTominay (Napoli), Soulé (Roma), Vlasic (Torino)

5 reti: Bonazzoli, Vardy (Cremonese), Malinovskyi (Genoa), Bonny, Dimarco, Zielinski (Inter), David (Juventus), Nkunku (Milan), Moreo (Pisa), Malen (Roma), Berardi, Laurentié, Pinamonti (Sassuolo), Simeone (Torino), Zaniolo (Udinese)

4 reti: Odgaard (Bologna), Kilikçsoy (Cagliari), Baturina (Como), Gudmundsson (Fiorentina), Ostigard (Genoa), Pio Esposito (Inter), Rabiot (Milan), Anguissa, De Bruyne (Napoli), Koné (Sassuolo), Che Adams (Torino)

3 reti: De Ketelaere (Atalanta), Cambiaghi (Bologna), Borrelli, Esposito (Cagliari), Adda, Kempf  (Como), Vitinha (Genoa), Bremer, McKennie, Vlahovic (Juventus), Cancellieri, Cataldi, Isaksen, Pedro, Zaccagni (Lazio), Loftus-Cheek (Milan), Neres (Napoli), Bernabé (Parma), N'zola (Pisa), Dovbik, Ferguson, Wesley (Roma), Casadei (Torino), Ekkelenkamp, Solet (Udinese), Giovane (Verona)

2 reti: Kossounou, Lookman, Scalvini, Sulemana, Zalewski (Atalanta), Fabbian, Pobega (Bologna), Belotti, Felici, Gaetano, Idrissi, Mazzitelli (Cagliari),  Da Cunha, Perrone M., Ramon (Como), Baschirotto, Terracciano, (Cremonese), Gosens, Piccoli, Solomon (Fiorentina), Ekuban, Thorsby (Genoa), Bisseck (Inter),  Cabal, Cambiaso, Kalulu, Kostic (Juventus), Castellanos, Ekkelenkamp, Guenzouzi, Noslin (Lazio), Berisha, Galdeman, Koulibaly, N'Dri, Stulic (Lecce),  Bartesaghi, Modric, Saelemaekers (Milan), Spinazzola (Napoli), Meister, Tramoni (Pisa), Koné (Roma), Fadera, Muharemovic, Thorsverdt (Sassuolo), Maripan (Torino), Kabasele (Udinese), Belghali, Serdar (Verona)

1 rete: Brescianini, De Roon, Ederson, Hien, Pasalic, Raspadori,  Zappacosta (Atalanta), Adopo, Dallinga, Ferguson, Holm, Lucumi, Miranda, Moro (Bologna), Folorusho, Luperto, Yerry Mina, Palestra, Prati, Sulemana, Trepy (Cagliari), Caqueret, Kuhn, Moreno Perez, Posch, Vojvoda (Como), De Luca, Folino, Franco Vasquez, Johnsen, Payero, Sanabria, Thorsby (Cremonese), Brescianini, Comuzzo, Fagioli, Ndour, Ranieri (Fiorentina), Ellertsson, Ekhator, Frendrup, Martin, Messias, Norton-Cuffy (Genoa), Adzic, Akanji, Barella, Bastoni, Carlos Augusto, Dunfries, Mkhitaryan, Sucic (Inter), Concençao, Gatti, Kelly, Locatelli, Miretti, Openda, Thuram M. (Juventus), Basic, Dia, Taylor, Vecino (Lazio), Banda, Camarda, Ramadani, Sottil, Tiago Gabriel (Lecce), Athekame, De Winter, Fofana, Fullkrug, Pavlovic, Ricci (Milan), Alisson Santos,  Beukema, Di Lorenzo, Gilmour, Gutierrez, Lang, Lobotka, Lucca, Rrhakmani, Vergara (Napoli), Benedyczak, Circati, Cutrone, Delprato, Ordonez, Sorensen (Parma), Aebischer, Cuadrado, Durosinmi, Leris, Loyola, Lorran, Touré (Pisa), Baldanzi, Celik, Cristante, Dybala, Hermoso, Pellegrini (Roma), Cheddira, Iannoni, Matic, Volpato (Sassuolo), Coco, Ngonge, Njie, Zapata (Torino), Atta, Iker Bravo, Buksa, Karlstrom, Kristiensen, Pietrovski, Zanoli (Udinese), Bernade, Frese, Gagliardini, Harroui (Verona)


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