Gilardino: "Vogliamo fare una grande gara; Parma incidente di percorso"

09.02.2023 14:27 di Franco Avanzini   vedi letture

Incontro importante per il Genoa domani al Ferraris contro il Palermo del tecnico Eugenio Corini. Mister Gilardino ha parlato in conferenza stampa presso il Centro Sportivo Signorini presentando la partita: "Il Palermo arriva da nove risultati utili consecutivi è in salute e ha dato una sterzata nell'ultimo mese. Ha giocatori di gamba come Brunori e Di Mariano, sanno dare densità in mezzo al campo. Noi abbiamo analizzato la brutta sconfitta di Parma con grande equilibrio cercando le giuste soluzioni per migliorare che si possono raggiungere solo allenandosi. C'è grande voglia di giocare e di fare la partita per poter replicare dopo una prestazione sotto tono. Abbiamo ancora un giorno per quanto riguarda i giocatori, spero di poterne recuperare qualcuno ma sono certo che chi scenderà in campo darà tutto e saprà dare un contributo importante".

Parma solo un incidente di percorso? "Soprattutto il primo tempo, poi gli episodi fanno la differenza. Approccio diverso nei primi dieci minuti di ripresa. E' stato solo un incidente di percorso, lo sappiamo che dobbiamo migliorare e possiamo farlo lavorando quotidianamente". Martinez e Semper si giocano la porta, lo spagnolo più sicuro nelle ultime gare: "Josep sta facendo bene. Ho la fortuna di avere due grandi portieri che li vorrebbero in tutta Italia e non solo. Josep ci aiuta in impostazione da dietro e sullo sviluppo del gioco".

Trequartista o 4-3-1-2 domani? "Ho fatto delle valutazioni in tal senso. E' normale che i giocatori di qualità devono determinare in mezzo al campo, penso ad Aramu a Mattia ad Albert, sono fondamentali nell'ultimo terzo di campo. Come indice di pericolosità siamo tra le prime se non la prima squadra del campionato. Creiamo situazioni ma nell'ultimo terzo di campo ci vuole più concretezza". Sturaro quando potrà giocare dall'inizio e Badelj? "Kevin  è un giocatore incredibile e sinora d oggi ha tirato tanto, ha dato molto. E' chiaro che avere soluzioni come Milan o Stefano danno altre possibilità sia il primo che il secondo hanno i loro pregi. Stefano ha fatto anche altri ruoli e può fare la differenza".

Da anni manca un calciatore che possa rimpicciolire il campo tra la parte difensiva e quella offensiva, magari qualche giovane come Lipani e Boci: "Boci ha giocato a Bari ma si tratta di due giocatori che sono nella mia testa. Luca è un pupillo, ha grande qualità fisiche e tecniche ma deve lavorare e tenersi pronto. So di avere due giovani in squadra che possono contribuire con la loro freschezza ed energia. Trovare il momento giusto per dargli spazio questo è il mio pensiero".

TI manca il materiale a disposizione per qualche schema: "E' una soluzione tattica, rispetto alla gara col Pisa con due punti centrali la volontà a Parma era giocare con Mattia e Albert tra le linee per poi giocare in ampiezza coi quinti. Abbiamo creato meno nel primo tempo pur avendo due palle gol con Coda e Dragusin. In un primo tempo diverso dalle ultime uscite abbiamo avuto comunque due palle gol. Questa squadra deve saper soffrire per poter vincere. Dobbiamo avere la voglia del sacrificio e della sofferenza per vincere". 

Mancano le punizioni dal limite: "La consapevolezza di avere giocatori in squadra che hanno questa qualità devono saperla esprimere in campo pur sbagliando devono osare dentro la gara". Prima sconfitta dopo sette gare tirate al massimo: "Se non dormivo prima quando vincevamo non è stato semplice addormentarmi in queste serate. La sconfitta non deve appartenerci a livello metaforico e concreto come pensiero. La sconfitta da noia e fastidio ma fa parte del gioco del calcio ma deve essere un grande insegnamento. Se arriva una sconfitta vuol dire che c'è da lavorare".

Genoa che fatica a vincere con più gol di scarto: "Il campionato richiede quello. Richiede densità, atteggiamento, sacrificio, seconde palle. Dobbiamo fare vedere in campo le nostre qualità". Penalizzazione, spada di Damocle, vi sentite soli contro tutti? "Dobbiamo pensare al campo ed ai ragazzi. Entrare in campo domani sera e fare una grande gara davanti ai nostri tifosi. E' il nostro pensiero. Quello che c'è al di fuori fa parte della società. Dobbiamo solo fare bene in campo noi".