De Rossi: "Amorim? Domani farò il punto e deciderò sul da farsi"

15.10.2026 14:50 di  Franco Avanzini   vedi letture

Antiviglia di Roma-Genoa ed a Villa Rostan ha parlato il tecnico rossoblu Daniele De Rossi che parla della settimana appena trascorsa, la prima dopo un successo in campionato: "E' servita questa iniezione di fiducia, li ho visti bene. Lo spirito con cui abbiamo ripreso i lavori è stato positivo. Quando i punti arrivano si lavora con un pizzico di fiducia in più. La strada da fare è ancora lunga ma abbiamo dimostrato di saper fare anche cose buone".

Su Amorim, assente contro la Fiorentina, l'allenatore dice: "Si è allenato per la prima volta con noi con carichi di lavoro però bassi. Domani fare il punto della situazione con quei giocatori che hanno avuto qualche acciacco e poi decideremo". Sul ritorno all'Olimpico contro la Roma: "UNa gara preparata come le altre come avevo fatto anche lo scorso anno. Non essendo più una prima volta forse la posso preparare in maniera più fredda anche se poi, a ben vedere, lo scorso anno quella dell'andata l'ho preparata peggio, meglio invece quella del ritorno".

Champions League che ha messo in evidenza una Roma che ha subito tre reti da calcio da fermo: "Le statistiche parlano chiaro e dicono che il 30% delle reti arrivano da calcio piazzato, quindi è un discorso che non vale solo per la Roma ma per tutte le squadre. A noi è capitato lo scorso anno quando non eravamo ben messi in classifica di sfruttare alcuni tiri da fermo. A parte i calci piazzati ieri ho visto una Roma spaventosa".

Sugli infortunati il mister commenta: "Havel, Meichtry e Colombo stanno procedendo nel recupero. Non posso dire a che punto sono, al momento corricchiano come sta facendo anche Venturino. Non recuperiamo nessuno a parte Amorim mentre contro il Venezia speriamo di recuperare Meichtry che ci sarebbe servito negli ultimi 20 minuti contro la Fiorentina". Havel e Meichtry possono trovare spazio con l'atteggiamento visto contro la Viola? "Havel per me è una punta. Non mi pare ossa avere le caratteristiche dell'esterno come voglio io. Al contrario Meichtry lo può fare. Bisogna solo istruirlo difensivamente dicendogli cosa noi chiediamo".

Un successo contro la Viola importante per il tecnico stesso: "Siamo legati ai risultati e quindi è significato tanto. Abbiamo meritato la vittoria ma va detto che gli episodi hanno girato a nostro favore mentre contro il Frosinone no. Sono io il responsabile dei risultati del Genoa, volevamo finalmente una gioia nel nostro stadio. Mi dava fastidio sentire dire che non si vinceva da Pisa. Vanoli a Firenze viene sempre ringraziato per quello che ha fatto e noi abbiamo fatto la stessa cosa".

Sull'arrivo dei nuovi dirigenti Modesto e Melissano: "Ho salutato Diego Lopez che assieme a Blazquez è la persona che mi ha voluto qui. Con lui ho instaurato un rapporto di vera amicizia ed abbiamo svolto un buon lavoro insieme. L'arrivo di Osmajic ha fatto storcere la bocca a molti ora invece tutti lo osannano. L'approccio coi nuovi direttori è stato buono. La cosa che possono fare è stare vicino al gruppo e ripartire da dove aveva lasciato Diego".

Roma diversa dalla Fiorentina, ci sarà qualche variazione in mezzo al campo? "Ho studiato la Roma e valutato le condizioni dei nostri giocatori. Ieri loro hanno speso molte energie sia fisiche che mentali. Noi dovremo essere al massimo e si potrebbe anche pensare a dei cambi". Quanto può pesare il modo in cui è stata sconfitta ieri la Roma? "Non avranno quel morale a mille che avevano ad otto minuti dalla fine ma hanno esperienza e hanno giocato molte gare in Europa. Sanno come ripartire dopo una sconfitta". Grande prestazione di Traoré contro i toscani: "Mi ero sbilanciato dicendo che metà dei problemi con lui sparivano. Fa giocare meglio i suoi compagni vicini e la condizione migliorerà ancora. Non pensavo che potesse giocare tutta la gara a quel ritmo".

Giocatore importante è Ellertsson: "La formazione che viene fatta settimanalmente parte sempre da lui. E' un giocatore Europeo, veramente forte, un giocatore su cui puoi far sempre affidamento". Tre punti arrivati che fanno rivedere la luce in fondo al tunnel: "Diciamo che si è visto un bagliore di luce". Un Genoa con pochi quindi di passo: "Sarà argomento che affronteremo per il mercato invernale dopo aver compreso che strada prendere". Sul toto-regista tre i nomi in ballottaggio Amorim, Traoré e Sow: "Amorim è più un regista basso, Traorè pure anche se la gamba che ha potrebbe permettergli di giocare anche mezzala o trequartista. Sow va lasciato libero, è un box to box. Sarà un giocatore importante per noi".

Su Robinho Junior: "Verrà con noi in panchina, può diventare un'alternativa. Per lui non è un problema la Primavera, ha lo spirito giusto e si è integrato perfettamente nel gruppo. può creare scompiglio anche a gara in corso. Sta sorprendendo tutti, deve solo mettere un po' di centimetri". Sull'importanza di Wiafe: "Lo ritengo uno dei quattro titolari in mezzo al campo". La condizione di El Shaarawy: "Fare il quinto per l'attuale sua condizione fisica è impensabile, per questo lo abbiamo coperto con Vasquez contro la Fiorentina. La sua condizione fisica salirà velocemente, si allena bene ma c'è un percorso da fare e da rispettare". In cmapo contro la squadra di Vanoli non c'era Baldanzi: "Ha accettato bene la panchina e si allena altrettanto bene. Resta un titolare per me. Farà la differenza in questa squadra e ci permetterà di raggiungere la salvezza. Sabato ho fatto una scelta precisa ma lui resta il titolare e giocherà sicuramnete 25-30 gare"


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