Genoa, a Cagliari per evitare un pericoloso tris di sconfitte

10.09.2021 13:30 di Franco Avanzini   vedi letture

Campionato 1957/1958, Serie A, Il Genoa alla terza giornata aveva zero punti dopo le sconfitte contro Napoli (4 a 0) e Juventus (3 a 2) in trasferta e la battuta d'arresto casalinga, 4 a 1, contro il Padova. Alla fine del torneo i rossoblu, che erano stati allenati prima da Renzo Magli e dalla settima giornata da Annibale Frossi, chiuderanno al dodicesimo posto con 30 punti. 

Fu quella l'unica stagione, sino ad oggi, nel quale il Grifone non conquistò neppure 1 punto nei primi 270 minuti di gare. Evitare quella mini striscia negativa è il primo obiettivo per il Genoa versione 2021/2022 allenato dal tecnico Davide Ballardini. A Cagliari la squadra genoana dovrà cercare di muovere la classifica contro una squadra che, nelle ultime tre partite, ha sempre battuto col minimo scarto, 1 a 0. 

Cagliari-Genoa è già una gara che conta molto nonostante il torneo sia arrivato solo alla terza giornata del girone di andata. La sfida tra rossoblu vede i liguri ancora al palo mentre i sardi al momento vantano un unico punto conquistato all'esordio tra le mura anche contro lo Spezia. Chiamarla sfida salvezza è probabilmente un po' prematuro ma è chiaro come le due squadre non potranno permettersi nuove battute d'arresto. 

Tra la squadra dei Quattro Mori ci sono un paio di elementi che saranno da tenere ben d'occhio. Uno è Joao Pedro che ha oramai sposato per la sua carriera la causa sarda e che al Genoa ha già fatto male in tre circostanze e tutte le reti sono arrivate dalle gare casalinghe in Sardegna. L'altro è chiaramente l'ex Leonardo Pavoletti che realizzò 23 gol su 44 partite con la maglia genoana addosso ma che, al tempo stesso, ha già bucato la retroguardia ligure in un paio di circostanze.  

Per contro il Grifone dovrebbe puntare soprattutto su un calciatore. Si tratta di Goran Pandev. Il macedone infatti ha già segnato in Serie A sei reti al Cagliari. In ordine è la seconda squadra alla quale ha realizzato più reti, la prima è il Livorno con sette. Chissà che mister Ballardini non tenga conto anche a questa "curiosità" e decida quindi di schierare subito in campo il macedone.