Genoa, crederci ancora finché la matematica non sarà avversa

02.05.2022 16:18 di Franco Avanzini   vedi letture

La matematica non è un'opinione. La matematica, al riguardo del campionato di calcio, dice che il Genoa può ancora salvarsi. Certo occorre conquistare almeno un paio di successi nelle prossime tre gare ma la speranza non deve mai mancare. Chiedersi come una squadra che in tutto il torneo disputato abbia vinto tre partite e gli si chieda i tre punti in almeno un paio di sfide nei 270 minuti conclusivi è legittimo. Ma, come avvenuto contro Torino e Cagliari, la formazione di Blessin ha il dovere di provarci anche se il nome dell'avversaria della prossima sfida è di quelli altisonanti si chiama Juventus. 

Proprio contro le formazioni sulla carta fuori della portata del Grifone però i risultati non sono mancati: fermare Roma, Inter e Atalanta non è cosa semplice e da tutti i giorni. E la Juventus è sulla stessa falsa riga: avversaria tecnicamente superiore ma che il Genoa affronterà a muso duro e soprattutto con il massimo dell'attenzione. E chissà che non possa uscirne fuori una sorpresa  tanto più che le avversarie dirette, principalmente il Cagliari, non stanno certo correndo in queste ultime giornate.

Tornare una "squadra di adulti" e non di "ragazzini", metafora usata dall'allenatore commentando l'inopinata battuta d'arresto nel derby in sala stampa, sarà importante. La Juventus non gioca un gran calcio ma è produttiva e soprattutto ha elementi capaci di vincere da soli la gara: basti pensare nell'ultima partita è stato un difensore, Bonucci, a regalare i tre punti a Madama contro il Venezia. 

Un piccolo vantaggio i rossoblu potrebbero averlo dal fatto che i bianconeri affronteranno in mezzo della settimana seguente l'Inter nella finale di Coppa Italia. Manifestazione senz'altro minore rispetto alle competizioni europee ma comunque importante per chi, in questa stagione, ha solamente quell'unico obiettivo raggiungibile a livello di successi. Un po' di attenzione probabilmente mister Allegri la metterà, magari facendo anche riposare qualche big. Ciò non toglie comunque che pure le riserve della squadra piemontese sono di assoluto valore, intendiamoci. 

Il Genoa comunque deve provarci, deve provare a mandare la sfera in fondo al sacco della squadra avversaria, anche al novantesimo come accaduto contro il Cagliari, ma deve provarci. Magari rischiando qualcosina in più soprattutto nella parte finale della partita perché alla fine anche un pareggio potrebbe rivelarsi come una mezza condanna.