Genoa, da domani la ripresa, mercato sempre in primo piano ma non solo

07.01.2024 14:34 di Franco Avanzini   vedi letture

Quattro risultati utili consecutivi, 6 punti conquistati, la miglior serie stagionale per il Genoa. Un buon periodo che ha permesso ai rossoblu di chiudere a 21 punti il girone di andata. Un buon score per un tecnico esordiente come mister Alberto Gilardino, alla prima esperienza nella massima serie. Un cammino positivo anche se c'è da mangiarsi le mani per tutti i punti persi nell'ultimo quarto d'ora delle varie partite. Undici punti sono proprio tanto, ne sarebbero bastati almeno cinque per sistemare il Grifone verso la parte destra della classifica. Una pecca che lo staff genoano cercherà di eliminare sin dalla prossima gara contro il Torino.

Proprio in Piemonte il Genoa perse un punto in pienissimo recupero subendo un gol da Radonjc dopo una sua finta su Hefti ed un tiro quasi dalla linea di fondo campo alla destra di Martinez. Una beffa bella e proprio dopo aver disputato una gara tranquilla, senza soffrire troppo e destinata a chiudersi sul nulla di fatto. Sabato alle 15 la possibilità di riprendersi almeno quanto lasciato al Grande Torino. Squadra che tornerà domani ad allenarsi al Centro Sportivo Signorini con la certezza di non avere squalificati ma pure con la speranza di ritrovare i giocatori fermati dal virus intestinale nella gara di Bologna.

Intanto proseguirà il mercato con le voci su Radu Dragusin  che lo vogliono sempre più vicino al Napoli. Sarà la settimana decisiva? Non è detto perché la dirigenza genoana non ha fretta di vendere e può attendere. Dalla Campania dovrebbero arrivare Zanoli Ostigard più un corposo numero di milioni di euro. Da capire la formula con i quali giungeranno in Liguria i due elementi ora in Azzurro.

Poi ci saranno da sistemare elementi che non trovano spazio in squadra come Jagiello sempre peraltro alle prese con infortuni vari o Puscas che ha avuto le sue occasioni ma non ha saputo sfruttarle ed ha parecchio mercato in Serie B. Dirigenza rossoblu che cercherà un vice Retegui che sappia sostituirlo nel caso del bisogno senza farlo rimpiangere troppo. Si è parlato ad esempio di Pellegri che conosce ovviamente l'ambiente rossoblu. Senza fretta visto anche il buon momento di Ekuban che sembra aver capito quale possa essere la sua forza e quanto possa migliorare da qui in avanti. 


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