L'avversaria di turno, il Torino: attacco almeno da Europa League

15.07.2020 10:00 di Franco Avanzini   Vedi letture

Il Torino, avversario domani sera del Genoa, ha sicuramente uno degli attaccanti più forti in Italia. Andrea Belotti è un mastino sotto porta quasi ineguagliabile, di testa, di piede, di fino o di potenza, ha una varietà di modi per realizzare i suoi gol. Attaccante assolutamente di valore è certamente il pericolo numero uno per a difesa genoana. Sinora è sceso in campo con la casacca granata in 169 occasioni realizzando 78 reti e non vuole assolutamente fermarsi per portare in salvezza la sua squadra. Calcia con entrambi i piedi ed è soprannominato "Gallo" per la sua esultanza nella quale mima proprio la cresta di questo animale. 

Se in attacco c'è un top player, anche in porta non si scherza. Salvatore Sirigu è una certezza, una sicurezza, spesso risolve a proprio favore le gare con parate importante. Nel giro della Nazionale italiana da anni ha già vestito la maglia piemontese in 105 occasioni dopo le esperienze straniere, prima In Francia con il Psg e poi in Spagna con il Siviglia e l'Osasuna. Freddezza e sicurezza sono la sua principale dote.

Ci sono alcuni giocatori che hanno vestito la casacca genoana. Il primo ex da ricordare è Armando Izzo che in Liguria ha vestito la maglia della squadra più Antica d'Italia in 98 circostanze realizzando due reti dal 2014 quando fu acquistato dall'Avellino, sino al 2018. In grata già 5 le reti realizzate con68 presenze. C'è quindi Cristian Ansaldi che al Genoa è stato solamente un'annata, 2015/2016, con 25 presenze prima della partenza per la Lombardia sponda Inter. 

In mezzo al campo giostra Tomas Rincon, venezuelano, assolutamente rimpianto dai tifosi genoani per le sue caratteristiche di vero lottatore e strappa palloni. A Genova è stato tra il 2014 e il 2017 vestendo la maglia rossoblu 79 volte segnando tre gol. 

L'allenatore è un cuore Toro come Moreno Longo che nei granata è cresciuto calcisticamente parlando e vi ha pure giocato nei primi anni della sua carriera. Dal 4 febbraio 2020 è il tecnico della formazione torinese in sostituzione di Walter Mazzarri.