L'avversaria di turno, l'Udinese: attacco asfittico, difesa interessante

20.11.2020 10:23 di Franco Avanzini   Vedi letture

L’Udinese, prossima avversaria del Genoa, da alcune stagioni si vede costretta a lottare per non retrocedere dopo un periodo nel quale sfornava giocatori di valore e lottava per obiettivi certamente più importanti. L’asfittico attacco dei friulani ha sinora messo assieme solamente sei reti, peggiore anche di quello dei rossoblu che di gol ne hanno fatto uno in più. Delle marcature realizzate, tre sono arrivate nell’unica vittoria conquistata, il 3 a 2 al Parma alla quarta giornata, poi due nella sconfitta di Firenze con lo stesso punteggio e una nella battuta d’arresto casalinga contro il Milan.

La difesa va un notevolmente meglio tenendo presente che sono undici le reti incassate da Musso che la piazzano in sesta posizione al pari  di Roma, Inter e Sampdoria. Segnare alla compagine di mister Gotti non è così semplice come la classifica potrebbe far credere. A proposito del tecnico: in Friuli i tifosi non sono molto soddisfatti del suo operato e la panchina traballa non poco. Di certo molto del suo futuro passerà pure per un risultato positivo contro il Genoa.  

 Il portiere Musso è uno degli elementi di preminenza di questa squadra. Il numero uno argentino da un paio di stagioni sta mettendosi in mostra dimostrando capacità e bravura tanto da poter considerare uno dei migliori portieri emergenti della categoria. Classe 1994 ha vestito a casacca bianco-nera in 70 circostanze dal 2018 e l'esordio avvenne proprio in una sfida terminata 2 a 2 contro il Genoa, da quel giorno non ha più perso il posto da titolare.

Il fulcro della squadra resta però Rodrigo de Paul. Il fantasista è rimasto a Udine nonostante, nell’ultimo calcio mercato, si fosse parlato di un suo trasferimento a squadre più importanti. Probabilmente però pesava di poter lottare per obiettivi migliori di quelli attuali e, almeno in queste prime giornate non è riuscito a lasciare il proprio marchio di fabbrica sulle gare dei bianconeri.

In dubbio Pereyra che tornato in Friuli dopo le esperienze prima alla Juventus e quindi al Watford sta recuperando da un infortunio. Si tratta di un esterno destro che ama più offendere che difendere. Nella prima trance udinese, tra il 2011 e il 2014, sono state 84 le presenze con 8 reti realizzate.

In attacco i friulani si affidano a due giocatori che al Genoa hanno già segnato. Uno è l’ex Doriano Okaka che fa della forza fisica la sua arma migliore e l’altro è Lasagna che ha nell’agilità e lo scatto la sua principale dote e che, sono porta, raramente perdona. Al momento Okaka è a quota due nelle marcature, De Paul a una mentre Lasagna ancora deve sbloccarsi.