Serie A, le statistiche di fine campionato; ecco come si piazza il Genoa

04.08.2020 13:24 di Franco Avanzini   Vedi letture

Finito il campionato più lungo nella storia del calcio italiano, è tempo di bilanci. I numeri entrano di prepotenza determinando l'andamento delle varie società di Serie A. Il succo di ogni partita è il gol. L'Atalanta ha mancato la tripla cifra per due reti. Si è fermata solamente, si fa per dire ovviamente, a quota 98. Il Genoa in questa classifica si piazza al 15esimo posto con 47 al pari dell'Hellas Verona.

Male il computo totale dei tiri che vede primeggiare ancora la squadra orobica con 534 conclusioni. I liguri infatti sono in zona retrocessione, terz'ultimi, con 316 superati pure dalla Spal che è retrocessa in Serie B. Peggio hanno fatto solamente il Torino e il Brescia. Peraltro, se guardiamo solamente ai tiri effettuati nello specchio della porta, i rossoblu scalano di tre posizioni superando anche Spal, Udinese e Cagliari. 

Quindicesima posizione anche per quanto riguarda gli assist, sempre al pari del Verona, con 26. Sotto, in gradutoria, troviamo Torino, Sampdoria, Brescia e Spal. Chi è la prima? L'Atalanta, of course, con 61.  La squadra che crossa di più, ed è una sorpresa. è stata il Lecce. Posizione centrale per il Genoa, undicesimo, 201 di cui 162 sbagliati. Le tre formazioni retrocesse primeggiano nella speciale classifica delle parate, nella quale l'Inter è l'ultima. E i ragazzi di Nicola? Radu prima e Perin dopo ne hanno effettuate complessivamente 145 che li porta alla posizione numero 8. 

Il Grifone non ha corso molto in campo se è vero che i chilometri percorsi sono stati "solo" 106,424, un numero che manda i liguri al terz'ultimo posto superando solamente Cagliari e Torino. 13 i pali colpiti contro i 6 subiti, in classifica Genoa decimo con la Fiorentina. Se però valutiamo i soli egni colpiti dalle avversarie i rossoblu sono ultimi. 

Se non altro il Genoa ha dimostrato un buon possesso palla sistemandosi al decimo posto con 25 minuti e 20 secondi, oltre i 15 minuti però nella propria metà campo. Solo il Sassuolo ha tenuto maggiormente la sfera tra i piedi nella propria zona di campo.