Il buongiorno

02.03.2021 05:30 di GianPiero Gallotti   Vedi letture

Martedì 2 Marzo 2021

Il sole sorge alle 6,57 e tramonta alle 18,15

Il Santo del giorno:

San Basileo

Il meteo:

Sintesi:

Continua la fase di bel tempo.

Dettaglio:

Nessun cambiamento sostanziale rispetto ai giorni precedenti.

Cielo sereno su tutta la regione con qualche velatura di passaggio, qualche copertura sui versanti padani dell'entroterra.

Temperature stazionarie.

Vento moderato da nord.

Mare stirato sotto costa, mosso a ponente.

Temperatura minima:  7°

Temperatura massima:  14°

Tendenza per mercoledì:

Condizioni che restano stabili e abbastanza soleggiate, ma avremo foschie / velature in transito ovunque.

(www.meteolanterna.net)

La frase del giorno:

Nei momenti più difficili, nei momenti più bui, alcune persone brillano.

(Cassandra Clare - Scrittrice statunitense - Teheran il 27 luglio 1973)

Un po' di buonumore  :-)  :

Una donna, un po' preoccupata, dice al figlio:
"Ho notato che hai sempre meno amicizie. E' da un po' che non esci con Franco, quel tuo amico che conosci dai tempi dell'asilo, come mai? Avete litigato?"
E il ragazzo:
"No mamma, non abbiamo litigato, ma tu usciresti con uno che beve, fuma e si droga?"
"Certo che no!" risponde orgogliosa la madre.
E il figlio:
"Neanche lui!"

Canzonando:

Quante volte ci sarà capitato di ascoltare una canzone distrattamente, apprezzandone la melodia ma senza soffermarci a riflettere sul testo.

A volte le canzoni sono semplicemente strofe orecchiabili senza particolari significati, ma molto spesso invece in una canzone si nascondono grandi emozioni e magari anche piccoli insegnamenti. O comunque qualcosa su cui riflettere.

Ci piace dunque pubblicare i testi di canzoni che hanno fatto la storia della musica, ma non solo. Se la cosa sarà di vostro gradimento ve ne proporremo quasi giornalmente anche altre, magari meno conosciute ma comunque meritevoli di attenzione.

A volte, leggendo solo il testo senza l'accompagnamento della musica, si possono cogliere sfumature di un brano che forse, pur conoscendolo, ci eravamo invece persi.

E magari è anche un'occasione per ricordare un brano dimenticato o per scoprirne uno mai conosciuto.

Se vi piace questo nostra piccola iniziativa magari fatecelo sapere lasciandoci un like o anche un commento sull'articolo nella nostra pagina Facebook. Ci farebbe piacere conoscere il vostro gradimento o meno su questa piccola nuova appendice che abbiamo deciso di inserire. Grazie.

Il brano di oggi è di un grande artista che non ha bisogno di presentazioni: Fabrizio De Andrè. Genovese e genoano, De Andrè ci ha lasciato brani di straordinaria forza, dolcezza e poesia, dedicandone anche diversi proprio alla sua Genova. E proprio di uno di questi vogliamo invitarvi ad apprezzarne il testo. Parliamo di "Dolcenera", canzone incentrata sul ricordo della tragica alluvione che colpì Genova il 7 Ottobre 1970.

Dolcenera (Fabrizio De Andrè - brano tratto dall'album "Anime salve" del 1995)

Amìala ch'â l'arìa amìa cum'â l'é
Amiala cum'â l'aria ch'â l'è lê ch'â l'è lê
Amiala cum'â l'aria amìa amia cum'â l'è
Amiala ch'â l'arìa amia ch'â l'è lê ch'â l'è lê

Guardala che arriva guarda com'è com'è
Guardala come arriva guarda che è lei che è lei
Guardala come arriva guarda guarda com'è
Guardala che arriva che è lei che è lei

Nera che porta via che porta via la via
Nera che non si vedeva da una vita intera così dolcenera nera
Nera che picchia forte che butta giù le porte

Nu l'è l'aegua ch'à fá baggiá
Imbaggiâ imbaggiâ

Non è l'acqua che fa sbadigliare
(ma) chiudere porte e finestre chiudere porte e finestre

Nera di malasorte che ammazza e passa oltre
Nera come la sfortuna che si fa la tana dove non c'è luna luna
Nera di falde amare che passano le bare

Âtru da stramûâ
 nu n'á â nu n'á

Altro da traslocare
Non ne ha non ne ha

Ma la moglie di Anselmo non lo deve sapere
Ché è venuta per me
È arrivata da un'ora
E l'amore ha l'amore come solo argomento

E il tumulto del cielo ha sbagliato momento
Acqua che non si aspetta altro che benedetta
Acqua che porta male sale dalle scale sale senza sale sale
Acqua che spacca il monte che affonda terra e ponte

Nu l'è l'aaegua de 'na rammâ
'n calabà 'n calabà

Non è l'acqua di un colpo di pioggia
(ma) un gran casino un gran casino

Ma la moglie di Anselmo sta sognando del mare
Quando ingorga gli anfratti si ritira e risale
E il lenzuolo si gonfia sul cavo dell'onda
E la lotta si fa scivolosa e profonda

Amiala cum'â l'aria amìa cum'â l'è cum'â l'è
Amiala cum'â l'aria amia ch'â l'è lê ch'â l'è lê

Guardala come arriva guarda com'è com'è
Guardala come arriva guarda che è lei che è lei

Acqua di spilli fitti dal cielo e dai soffitti
Acqua per fotografie per cercare I complici da maledire
Acqua che stringe I fianchi tonnara di passanti

Âtru da camallâ
 nu n'à â nu n'à

Altro da mettersi in spalla
Non ne ha non ne ha

Oltre il muro dei vetri si risveglia la vita
Che si prende per mano
A battaglia finita
Come fa questo amore che dall'ansia di perdersi

Ha avuto in un giorno la certezza di aversi
Acqua che ha fatto sera che adesso si ritira
Bassa sfila tra la gente come un innocente che non c'entra niente
Fredda come un dolore Dolcenera senza cuore

Atru de rebellâ
 nu n'à â nu n'à

Altro da trascinare
Non ne ha non ne ha

E la moglie di Anselmo sente l'acqua che scende
Dai vestiti incollati da ogni gelo di pelle
Nel suo tram scollegato da ogni distanza
Nel bel mezzo del tempo che adesso le avanza

Così fu quell'amore dal mancato finale
Così splendido e vero da potervi ingannare

Amìala ch'â l'arìa amìa cum'â l'é
Amiala cum'â l'aria ch'â l'è lê ch'â l'è lê
Amiala cum'â l'aria amìa amia cum'â l'è
Amiala ch'â l'arìa amia ch'â l'è lê ch'â l'è lê

Guardala che arriva guarda com'è com'è
Guardala come arriva guarda che è lei che è lei
Guardala come arriva guarda guarda com'è

Buona giornata a tutti.

Gip