Il buongiorno

17.04.2021 05:30 di GianPiero Gallotti   Vedi letture

Sabato 17 Aprile 2021

Il sole sorge alle 6,34 e tramonta alle 20,13

Il Santo del giorno:

San Aniceto Papa

Il meteo:

Sintesi:

Giornata tra nubi medio-alte e sole. Temperature in ripresa durante il giorno.

Dettaglio:

Mattinata con coperture medio-alte su tutti i settori, più compatte tra genovese ed imperiese compreso tutto l'entroterra, ampie schiarite invece sulla riviera di levante.

Residui fenomeni potranno attardarsi sulle Marittime con neve fino a 800m fino al primo mattino.

Pomeriggio con nubi in diradamento specie sul savonese dove avremo ampie aperture, mentre in generale la nuvolaglia di tipo alto spartirà il cielo con il sole.

Schiarite generali in serata con qualche velatura.

Temperature: in aumento nei valori massimi.

Vento teso da N in graduale diminuzione.

Mare mosso al largo, poco mosso in costa.

Temperatura minima:  8°

Temperatura massima:  16°

Tendenza per Domenica:

Domenica variabile con qualche fenomeno sparso possibile dal pomeriggio, soprattutto nell'entroterra.

(www.meteolanterna.net)

La frase del giorno:

Cristo ha scacciato i mercanti dal Tempio. Se fosse qui oggi, non farebbe che scacciare mercanti.

(Natalia Ginzburg - Scrittrice, drammaturga, traduttrice e politica italiana - Palermo, 14 luglio 1916 – Roma, 8 ottobre 1991)

Un po' di buonumore  :-)  :

Dal medico oculista: "Dottore, sono preoccupato perché mi succede una cosa davvero strana. La mattina appena mi alzo vedo bene, il pomeriggio molto meno, mentre la sera vedo addirittura doppio! Come è possibile?".
"Scusi, ma che mestiere fa?"
"Il degustatore di vini, perché?"

Canzonando:

Quante volte ci sarà capitato di ascoltare una canzone distrattamente, apprezzandone la melodia ma senza soffermarci a riflettere sul testo.

A volte le canzoni sono semplicemente strofe orecchiabili senza particolari significati, ma molto spesso invece in una canzone si nascondono grandi emozioni e magari anche piccoli insegnamenti. O comunque qualcosa su cui riflettere.

Ci piace dunque pubblicare i testi di canzoni che hanno fatto la storia della musica, ma non solo. Se la cosa sarà di vostro gradimento ve ne proporremo quasi giornalmente anche altre, magari meno conosciute ma comunque meritevoli di attenzione.

A volte, leggendo solo il testo senza l'accompagnamento della musica, si possono cogliere sfumature di un brano che forse, pur conoscendolo, ci eravamo invece persi.

E magari è anche un'occasione per ricordare un brano dimenticato o per scoprirne uno mai conosciuto.

Se vi piace questo nostra piccola iniziativa magari fatecelo sapere lasciandoci un like o anche un commento sull'articolo nella nostra pagina Facebook. Ci farebbe piacere conoscere il vostro gradimento o meno su questa piccola nuova appendice che abbiamo deciso di inserire. Grazie.

Il brano che vi proponiamo oggi fa parte dei grandi classici che hanno fatto la storia della musica ed è stata scritta da due musicisti di altissimo livello: Paul Simon e Art Garfunkel. Due artisti per i quali non c'è bisogno di ulteriori presentazioni.

Se volete potete poi anche ascoltare il brano (se non lo conosceste ve lo consigliamo caldamente) cliccando sul titolo che trovate in fondo dopo il testo.

Buona lettura ... e buon ascolto.

The sound of silence (Simon & Garfunkel - Dall'album "Wednesday Morning, 3 A.M." del 1964)

Hello darkness, my old friend
I've come to talk with you again
Because a vision softly creeping
Left its seeds while I was sleeping
And the vision that was planted in my brain
Still remains
Within the sound of silence

In restless dreams I walked alone
Narrow streets of cobblestone
'Neath the halo of a street lamp
I turned my collar to the cold and damp
When my eyes were stabbed by the flash of a neon light
That split the night
And touched the sound of silence

And in the naked light I saw
Ten thousand people, maybe more
People talking without speaking
People hearing without listening
People writing songs that voices never share
No one dared
Disturb the sound of silence

"Fools" said I, "You do not know
Silence like a cancer grows
Hear my words that I might teach you
Take my arms that I might reach you"
But my words like silent raindrops fell
And echoed in the wells of silence

And the people bowed and prayed
To the neon god they made
And the sign flashed out its warning
In the words that it was forming

And the sign said, "The words of the prophets
Are written on the subway walls
And tenement halls
And whispered in the sounds of silence"

Il suono del silenzio

Ciao oscurità, vecchia amica mia
son venuto per parlare ancora con te
perchè una visione strisciando senza far rumore
ha sparso i suoi semi mentre stavo dormendo
E la visione così piantata nel mio cervello,
rimane ancora
nel suono del silenzio

In sogni irrequieti vagai da solo
per viottoli di acciottolato

sotto la tenue luce di un lampione
rivoltai il mio bavero per il freddo e per l'umidità
quando i miei occhi vennero trafitti dal flash di una luce al neon
che lacerò la notte
e toccò il suono del silenzio

E nella luce nuda vidi
diecimila persone, forse più
gente che comunicava senza parlare
gente che sentiva senza ascoltare
gente che scriveva canzoni che nessuna voce avrebbe mai cantato
e nessuno osava
disturbare il suono del silenzio

"Sciocchi" dissi io "non sapete
che il silenzio si espande come un cancro
Ascoltate le mie parole così che io possa insegnarvi
prendete le mie braccia così che io possa raggiungervi"
Ma le mie parole caddero come gocce di pioggia silenti
Ed echeggiarono nel prorompere del silenzio
E la gente s'inchinò e pregò
il dio-neon che aveva creato
e l'insegna saettò il suo avvertimento
nelle parole che si stavano plasmando
E le insegne dissero: "Le parole dei profeti sono scritte sui muri della metropolitana
e nei corridoi delle case popolari
e sussurrate nel suono del silenzio".

The sound of silence

Buona giornata a tutti.

Gip