Criscito: "Essere leader del Genoa non è affatto faticoso. E' un orgoglio"

30.03.2021 14:53 di Franco Avanzini   Vedi letture
Fonte: gazzetta dello sport

Il capitano del Genoa Mimmo Criscito ha rilasciato una bella intervista alla Gazzetta dello Sport parlando della sua esperienza in maglia rossoblu che ha di fatto colmato metà della sua carriera calcistica. Tra ricordi e ambizioni future, con un traguardo, quelle delle 200 gare con la casacca della società più Antica d'Italia nella massima serie, nonché terzo genoano per numero di presenze di sempre in Serie A: "Due traguardi importanti anche se alla fine della storia resta la salvezza del genoa ed a quello puntiamo raggiungendola il prima possibile" ha spiegato alla Gazza. 

Ma anche delle recenti dimissioni di mister Prandelli ha parlato, dicendo che: "Ci ha allenati due stagioni fa. Lavora con passione e non molla mai. Se ha deciso così vuol dire che era davvero stanco. Una scelta da rispettare e non facile da prendere avendo lasciato proprio la Fiorentina". Tornando al Genoa e a quello che questa squadra toglie essendo un leader commenta: "Toglie energie ma non è un ruolo faticoso. E' un orgoglio vestire questa maglia, qui è nato il calcio in Italia".

Un rigorista nato con alcuni penalty pesanti come quello nel derby del luglio scorso: "Dipende dal senso di appartenenza. Lo si acquisisce nel tempo. Io sono arrivato a 14 anni e cerco di essere un esempio anche fuori dal campo". Non manca un commento sul tecnico Ballardini e sul suo arrivo al Grifone: "Mister Ballardini ha inciso tanto. Certo, il cambio di allenatore significa che prima si è sbagliato, che tutti hanno sbagliato. Purtroppo in queste situazioni paga l'allenatore ed è quanto è capitato a Maran. Il nuovo mister ha portato la sua energia e poi conosce la piazza".

Per la salvezza: "Serviranno circa 40 punti. Toccherà a noi conquistarli. Siamo padroni del nostro destino". Sulla situazione in coda: "Concordo con mister Ballardini quando dice che c'è equilibrio in coda. Basti pensare agli organici di squadre come il Parma, il Torino ed il Cagliari. Giusto però guardare dentro di noi e non alle altre squadre". Inizio campionato tribolato a causa della positività di molti calciatori genoani al Covid-19. Una situazione che ha pesato sull'andamento del Genoa: "E' stata una concausa ma non deve essere un alibi".

Infine il capitano Criscito rilascia alla gazza il nome di un giocatore che merita una citazione: "Strootman - spiega - E' un esempio anche per me. Nonostante abbia una carriera importante sia da noi che in Europa, si è presentato a Pegli con molta umiltà mettendosi a disposizione di tutti".