Enrico Preziosi: "Maran non è a rischio; Rovella crescerà con noi"

12.11.2020 10:46 di Franco Avanzini   Vedi letture
Fonte: Telelombardia

Il presidente del Genoa Enrico Preziosi ha parlato a Telelombardia toccando molti punti inerenti alla squadra ligure. Su un punto è stato categorico, ovvero il tecnico Rolando Maran: "L'allenatore non si tocca - ha spiegato all'emittente lombarda - Non è a rischio esonero. Quando la squadra stava esprimendosi al meglio è scoppiata l'emergenza Covid. Non lo si può mettere in discussione. La sua carriera è davanti agli occhi di tutti. E' una garanzia".

Sul giovane talento di centrocampo Nicolò Rovella e sull'attaccante Giancluca Scamacca spiega: "Lo abbiamo preso con noi quando aveva 13 anni. Conoscevamo il suo valore sportivo. La Juve lo ha puntato per il futuro? Ha dimostrato di poter giocare in Serie A  ed è normale che alcune grandi società come la Juve si siano mosse ma al momento la cosa migliore per lui e per la sua crescita è restare qui, poi semmai parleremo del resto in futuro. Punto molto su Scamacca e sulla sua esplosione. Quello che ha fatto sinora è solo l'inizio".

Balotelli ed il Genoa: "Ci ho pensato, è vero. Ho pensato che Balotelli potesse essere recuperato. E' un bravo ragazzo, spero possa riscattarsi anche se ora è fuori dalle nostre idee". Problemi inerenti agli stipendi anche per la società rossoblu a causa della rosa ampia a causa della situazione inerente al virus: "Ai giocatori interessa il contratto poi si interessano meno alla situazione del club. I problemi sono molti per una società, partendo dai mancati incassi ai botteghini e per gli abbonamenti. Non si può parlare di tagli, per questo dovrebbe intervenire un organo europeo. Ma questa ipotesi sinora non si è verificata". 

Sulla vertenza inerente alla sfida Juventus-Napoli, il presidente Preziosi dice: "Il calcio ha delle regole che vanno rispettate, non voglio entrare in questa questione. Non è stato un bello spot per il calcio ma certamente non voglio gettar la croce contro il presidente De Laurentiis. E' una situazione complicata ed anche il rinvio delle gare, con tutti gli impegni esistenti, non è facile da farsi". Tornando al Genoa: "Penso alla mia squadra e al problema che ha avuto col Covid coi giocatori che per una ventina di giorni non si sono potuti allenare. Una situazione che stiamo pagando tuttora. Ciò nonostante non spetta a noi cambiare le regole, queste ci sono e queste noi continueremo a seguire".