Genoa, battere il Cittadella per tornare a sorridere e uscire dalla crisi

03.12.2022 11:55 di Franco Avanzini   vedi letture

Prima di due gare interne per il Genoa che domani affronterà il Cittadella e quindi nella giornata dell'Immacolata se la vedrà contro il Sud Tirol. I veneti sono nati nel 1973, sono una formazione giovane che si è sempre comportata bene nel campionato cadetto arrivando anche quinta, miglior piazzamento nella sua storia. 

Dal 2015/2016 disputa il campionato di Serie B. L'allenatore è Edoardo Gorini che ha vestito anche la maglia dei patavini tra il 2007 e il 2013. Un ex genoano veste la maglia del Cittadella. Si tratta dell'attaccante Raul Asencio che è cresciuto nelle giovanili della squadra ligure ma non ha mai esordito in prima squadra.

Per il Cittadella non sarà la prima volta al Ferraris, in Serie B ci sono due precedenti con un successo genoano ed un pareggio. Gare giocate tra il 2000 ed il 2001 con vittoria genoana nel primo confronto (3 a 1) e pareggio nel secondo (1 a 1).

Per il Grifone una gara da non sbagliare ma neppure da sottovalutare perché il Cittadella di certo non ha nulla da perdere da questo confronto. Strootman e compagni però devono assolutamente rialzare la testa dopo l'inopinata sconfitta di Perugia che ha portato quale strascico una settimana delicata tra la conferma del tecnico Blessin e il suo esonero. Alla fine ha prevalso la linea della continuità ma è evidente come ogni gara possa diventare quella decisiva per le sorti dell'allenatore tedesco. 

Fiducia a tempo? Sembrerebbe così anche se la sua riconferma potrebbe essere un segnale di continuità, situazione che, con la precedente dirigenza, mai si era verificata. Marassi si vestirà di rossoblu per stare vicino alla squadra, sostenerla in questo momento meno positivo e tornare finalmente a sorridere. Dicembre potrebbe realmente diventare il mese della riscossa per il Genoa dopo un novembre dai colori cupi.