Genoa, diciannove avversarie agguerrite da affrontare senza paura

13.06.2022 11:21 di Franco Avanzini   vedi letture

Hai voglia a chiamarla serie B. Mai come il prossimo campionato si dovrà definire una vera e propria serie A2. Tante piazze importanti, tanti scontri interessanti sul prato verde e soprattutto molte formazioni che ambiscono a tornare nella massima serie. Per il Genoa di mister Alexsander Blessin c'è solamente l'imbarazzo della scelta sull'annotare sul proprio taccuino le avversarie più temibili da affrontare. 

Evidentemente il Cagliari è la prima su tutte visto il blasone ma pure il Venezia ch vorrà tornare subito laddove si trovava pochi mesi orsono. Ci sono poi le compagini che hanno sfiorato la Serie A per un soffio, che l'hanno accarezzata ma non ci sono arrivate. Citiamo ad esempio il Pisa ma pure il Benevento, il Brescia, il Perugia. Poi ci sono le due neo promosse dalla Serie C che, per bacino d'utenza, non hanno nulla da che invidiare a parecchie formazioni  che il prossimo anno giocheranno la A e ci riferiamo a Bari e Palermo. Piazze importanti, pubblico sempre molto presente e una voglia di stupire incredibile con l'ambizione di portare le due città nel massimo campionato italiano. 

Ci sono poi quelle squadre deluse da una anonima Serie B ma che vorrebbero puntare a qualcosa di più. E ci riferiamo soprattutto al Parma degli americani che ha speso molto ma non ha raggiunto alcun obiettivo, neppure i play off. I ducali vogliono rientrare nel calcio che conta e lo faranno con nuovi investimenti in rosa. Attenzione poi al Modena e perché no alla matricola assoluta della stagione, ovvero il Sud Tirolo.

E ovviamente ci sono poi le altre, dal Como alla Ternana, dal Frosinone al Cittadella (squadre che hanno sempre lottato per le zone nobili della graduatoria), passando per Ascoli, Ternana, Cosenza, Reggina e Spal.

Il Genoa dovrà lottare coi denti e con le unghie con queste diciannove formazioni, dovrà ritrovare il carattere e la grinta per scendere in campo su terreni molto caldi dove tutto sarà contro la formazione più importante e blasonata della categoria. Avrà bisogno di pazienza ma anche di far capire a tutte le avversarie chi comanda, senza timori reverenziali. Ecco tutto questo mix di cose dovrà esser mister Blessin ad inculcarle nella testa dei calciatori, nuovi e vecchi. Partire col piede giusto sarà alla base di una stagione positiva. Gambe in splala e camminare, pardon, correre!