Genoa-Hellas Verona, tre date da ricordare del match

23.09.2021 11:22 di Franco Avanzini   vedi letture

Dopo il pareggio contro il Bologna conquistato al Dall'Ara con una doppia rimonta, al Ferraris sabato sera (ore 20.45) arriverà l'Hellas Verona del tecnico Igor Tudor. Veneti che arrivano anche loro da un 2 a 2 a Salerno ma in questo caso sono stati rimontati dai campani dallo 0 a 2. Ecco tre date significative di questo incontro che volgiamo proporvi.

20 gennaio 1974: un solo gol, su calcio di rigore, una vittoria con il minimo scarto, 1 a 0. Ma quella rete è segnata da Mario Corso che nel Grifone chiuderà la sua stupenda carriera svolta tutta con l'Inter. Tra il 1973 e il 1975 giocherà 26 gare realizzando 3 reti. Purtroppo un grave infortunio alla tibia che si spezzo una prima volta all'inizio dell'annata calcistica e una seconda in allenamento, chiuse di fatto la sua carriera da calciatore. Quello che superò il Verona era il Genoa di Spalazzi, di Maselli, di Corradi e di un giovane Pruzzo. In panchina "Sandokan" Silvestri.

15 febbraio 2015: cinque gol in un colpo solo (a due) per la vittoria con il maggior numero di reti realizzate da parte dei rossoblu. La gara si sblocca subito a causa di un'autorete di Agostini che provava l'anticipo su Iago Falque dopo una splendida azione di Bergdich. Quindi Niang raddoppierà in quella che probabilmente sarà una delle sue migliori gare con il rossoblu addosso. Luca Toni proverà ad accorciare le distanze ma prima della fine del primo tempo ancora Niang siglerà un'altra marcatura. Nella ripresa Toni farà doppietta per i veneti ma, prima Bertolacci e quindi Perotti, la chiuderanno definitivamente.

02 agosto 2020: data strana ma causata dallo stop al campionato a causa della pandemia da Covid 19 con la ripresa giunta in piena estate. Il Genoa vincerà 3 a 0 salvandosi contro un Verona allenato da Ivan Juric. La partita di fatto si gioca soprattutto nel primo tempo quando i liguri sistemano la pratica con la doppietta di Sanabria e la rete realizzata da Romero. Quest'ultimo, assieme al compagno di squadra Cassata e all'avversario Amrabat, saranno espulsi lasciando il Genoa in nove e il Verona con dieci uomini in campo.