Genoa, prossima tappa il Napoli, un passo verso la salvezza

Si corre in questo campionato, una gara ogni tre giorni, il caldo sia sentire ma la voglia di restare in serie A in casa Genoa è sempre molto alta
06.07.2020 13:32 di Franco Avanzini   Vedi letture

Archiviata la trasferta di Udine che ha portato nelle casse rossoblu un pareggio che serve soprattutto per allontanare leggermente il Lecce,  mercoledì al Ferraris arriverà il Napoli reduce dal successo casalingo contro la Roma per 2 a 1. Non una partita semplice visto che i partenopei vantano una squadra sicuramente tosta con elementi di spicco che possono, soprattutto in attacco con Mertens e Insigne, fare male in qualunque momento. 

Il calendario però regala un piccolo vantaggio al Genoa. Il Lecce infatti, impegnato in casa contro la Lazio, giocherà il giorno prima e quindi ecco che i liguri potranno già sapere il risultato della diretta concorrente. Ma sarà una lotta tra queste due società sino alla fine per mantenere la categoria? Al momento la classifica dice questo anche se il Torino, quattro punti sopra al Grifone non può e non deve crogiolarsi proprio nel minimo vantaggio che ha sulle avversarie dirette. Tanto più che i granata, in crisi di risultati, ospiteranno proprio mercoledì alle ore 21.45 il Brescia. Le rondinelle hanno inaspettatamente superato il Verona chiarendo a tutti che, nonostante i sei punti di distacco dalla salvezza, sono ancora vivi e cercheranno quanto meno di lottare sino alla fine del campionato. 

Tornando al Genoa però muovere la graduatoria sarà importantissimo. A questo punto anche il semplice punticino potrebbe bastare a meno che al Lecce non riesca un colpaccio clamoroso contro una Lazio crollata contro il Milan ma lo stesso vogliosa di mantenere almeno la seconda piazza in classifica e per di più con il ritorno in squadra, dopo la squalifica, del bomber Immobile. 

Dal ritorno in campo il Genoa non ha ancora assaporato il gusto della vittoria: chiederla contro il Napoli non sembra semplice ma almeno provarci si magari evitando di prendere i soliti due gol a gara (oramai siamo quasi ad una media di tre subiti visto che dal rientro al calcio giocato sono state disputate quattro partite con undici reti incassate dal povero Perin). Partenopei che non avranno al centro della difesa Koulibaly, squalificato al pari di Demme, elemento certamente importante per i campani. Un'assenza che gli attaccanti del Grifone dovranno provare a sfruttare a oro favore. La difesa rossoblu è però chiaramente da registrare ma probabilmente il problema non nasce solo li ma anche da un centrocampo che non fa filtro e che spesso è mercé di qualsiasi avversario e da attaccanti che non pressano subito i primi portatori di palla avversari. 

Oramai si gioca ogni tre giorni e così sarà sino al termine della stagione. Genoa e Lecce, al momento sono le indiziate più forti a doversi contendere l'unico posto disponibile per la permanenza nella massima serie, lotteranno sino alla fine con la "fortuna" (se tale si può chiamare per il Genoa) che i salentini hanno fatto filotto: quattro gare disputate dopo il lockdown ed altrettante sconfitte. Come a dire: non occorrono clamorosi risultati al Grifone per mantenere la categoria e soprattutto, con ogni probabilità, tutto, o molto, verrà deciso dallo scontro diretto del 19 luglio.