Genoa, sarà la settimana decisiva per la riconferma di Ballardini?

30.05.2021 11:00 di Franco Avanzini   Vedi letture

Momento di pausa, momento di stasi, momento in cui le società riflettono sul futuro dando uno sguardo a quello che è stato in passato. Capta a tutte le società e naturalmente capita anche al Genoa. In questo periodo sono gli allenatori quelli che sono sulle prime pagine dei quotidiani sportivi e non. Tante le squadre che cambieranno guida tecnica, dalle prime della classe, e l'esempio principale è l'Inter, a quelle medio-piccole.

In sede, a Villa Rostan, i lavori proseguono senza soluzione di continuità. Trovare la giusta quadra tra società e tecnico sarà importante per ripartire con una base già importante senza doverla cambiare a campionato iniziato. E ovviamente il nome dell'allenatore è il primo tassello per la costruzione di una formazione che possa soffrire ancora meno rispetto a quanto accaduto in quest'ultima annata calcistica. 

Da Alassio, qualche giorno fa, il tecnico Davide Ballardini ha affermato che l'incontro col presidente Preziosi sarebbe avvenuto e che sarebbe stato ancora alla guida della compagine ligure. Ma si sa che con il numero uno genoano occorre andarci cauti. Tutto può succedere, tutto può accadere (d'altra parte furono, più o meno, parole dette dallo stesso allenatore in chiusura di stagione al canale satellitare SKY SPORT durante le interviste del dopo gara).

Confermare Ballardini sarebbe il minimo, visto il lavoro svolto e l'ennesima salvezza conquistata. E sarebbe bene farlo nel più breve tempo possibile perché poi occorrerà rifondare una squadra che ha perso, a causa dei tanti prestiti, moltissimi giocatori. Lavorare sul ritorno di qualcuno di questi potrebbe essere fattibile. I nome? Intanto quello di Kevin Strootman a patto che l'ingaggio venga spalmato su più stagioni, quello di Edoardo Goldaniga che, dalla Sciorba, dinanzi ai ragazzini del Little Club, ha dichiarato di voler rimanere al Genoa e magari qualcun altro. 

E' chiaro che non sarà un mercato semplice, questo a causa dei pochi soldi che sono a disposizione delle società. Si rischia nuovamente di avere, la prossima stagione, un Genoa colmo di prestiti. Per il diesse Marroccu e per il suo staff è iniziato il lavoro vero, quello dietro la scrivania, quello in cui occorrerà scovare il talento giusto su cui puntare nel prossimo campionato oppure il campione (o presunto tale) da recuperare (situazione riuscita peraltro con alcuni elementi, come in passato Thiago Motta e Perotti e in questa ultima stagione Zappacosta) Staremo a vedere, intanto prepariamoci ad una lunga estate calda e ai tanti nomi che certamente saranno accostati al Grifone.