L'avversaria di turno, il Milan: senza Ibrahimovic ma con altri solisti

14.04.2021 10:00 di Franco Avanzini   Vedi letture

Seconda trasferta molto impegnativa per il Genoa in casa della vice-capolista Milan. Una trasferta sicuramente non semplice contro una compagine che però in casa non è uno schiacciasassi. Se il campionato si giocasse sempre e solo in trasferta il Milan sarebbe in vetta con un bel margine di vantaggio su tutte le altre inseguitrici. In casa le cose non vanno come dovrebbero e qualche punto la squadra del tecnico Pioli l’ha perso. E’ chiaro come l’assenza di Zlatan Ibrahimovic, squalificato dal giudice sportivo, possa influire non poco sull’attacco della squadra di casa. La sua forza fisica, la scaltrezza e la furbizia mancheranno al resto della compagnia. Al Milan mancherà il suo faro, colui che sa come far salire la squadra e smistare palloni permettendo ai suoi compagni di inserirsi in area di rigore sfruttando il fatto che spesso per fermarlo le compagini avversarie operano il raddoppio in marcatura sullo svedese.

Sostituire Ibrahimovic non sarà semplice: Leao o Mandzukic. Con il primo la squadra di mister Pioli conquisterebbe in velocità mentre il secondo è certamente più simile allo svedese almeno come forza fisica e cattiveria sotto porta.

Ma se c’è un giocatore che sta mettendosi in luce, rigorista infallibile, questo è Franck Kessie. Ha preso lui le redini del centrocampo, ha sagacia tattica e è certamente diventato un giocatore importante, uno dei punti fermi di questa squadra assieme proprio ad Ibrahimovic e al portiere Donnarumma. Tanti i gol realizzati soprattutto dal dischetto. E’ uno dei senatori nello spogliatoio della squadra meneghina di cui talvolta fa anche il capitano.

Ex della gara è Antonio Donnarumma, portiere di riserva del Milan, con una presenza in maglia genoana nel 2013 contro il Bologna.