Leonardo Corsi, ag. di Pandev: "Un traguardo eccezionale la Macedonia"

13.11.2020 18:34 di Franco Avanzini   Vedi letture
Fonte: tuttomercatoweb.com

Un traguardo centrato, uno di quelli importanti, di quelli che si sognano dal primo giorno che si indossa la maglia della propria Nazionale ma che appare quasi impossibile da raggiungere. Eppure Goran Pandev ce l'ha fatta. Ha trascinato la sua Macedonia del Nord al prossimo Europeo itinerante.  In patria il macedone è diventato di fatto un eroe.

Ai microfoni di TMW ha parlato l'agente del giocatore Leonardo Corsi che ovviamente è stato interpellato sul nuovo traguardo raggiunto dall'attaccante 37enne del Genoa: "Un traguardo eccezionale per lui e per il suo paese e quello che c'è di clamoroso è che abbia messo lui la firma sulla vittoria decisiva in Georgia - ha commentao l'agente di Pandev - Nel 2003, quando iniziai il mio rapporto lavorativo con Goran, ero stato suo ospite in Macedonia. Il calcio di quel paese è cresciuto tantissimo e questo lo deve soprattutto a Pandev. Peraltro si intuiva che quel movimento calcistico potesse contare su giocatori in crescita. C'era già una struttura positiva nell'Under 21 dove giocavano Ristovski e Bardhi. Alcuni giocatori come Nestorovski, Trajkovski e altri poi sono maturati. Il tuo poi è stato completato da un buon allenatore come Angelovski che ha dato la sua impronta alla squadra".

Corsi ha sentito Pandev dopo la gara: "Stava festeggiando coi compagni, c'era euforia generale come era giusto che ci fosse. C'è molto patriottismo, è un popolo giovane che vive anche dei successi sportivi. Goran era felice ma in maniera diversa rispetto a quando vinse la Champions. Era commosso, una commozione genuina. E' stata una impresa la sua e quella dei suoi compagni. Il calcio macedone è cresciuto. Pandev ha anche creato una squadra l'Academia che ha raggiunto la Serie A del suo paese e le coppe europee".

Pandev qualche anno fa aveva lasciato la maglia della sua Nazionale: "Dopo alcuni risultati negativi, la federazione l'aveva richiamato chiedendogli di dare una ano alla crescita della squadra. C'è poi un grande affiatamento tra i compagni. Tutti assieme si sono dati un'organizzazione migliore e le cose sono migliorate"